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Rummenigge: "Contento per il ritorno del Napoli"


Rummenigge: 'Contento per il ritorno del Napoli'
16/04/2011, 15:04

Kalle non ha dimenticato le infuocate sfide degli anni Ottanta. «Era durissima giocare contro il Napoli di Maradona soprattutto al San Paolo». Oggi Karl Heinz Rummenigge, ex bomber dell’Inter di Trapattoni, detto Kalle, è manager del Bayern Monaco e presidente della Eca, l’associazione europea dei club, che sta per ratificare l’ingresso del Napoli. Presidente Rummenigge, quale momento vive il calcio europeo sotto l’aspetto finanziario? «Si sta attraversando una fase molto difficile. Più del cinquanta per cento dei club europei è in perdita. L'introduzione del fair play finanziario è un passaggio importante e necessario e la Eca lo sostiene senza riserve. Credo che questo sia il momento giusto per intervenire e razionalizzare i club». Qual è il supporto che la Eca dà a Uefa e Fifa? «Siamo la voce dei club europei. L’associazione difende i diritti e gli interessi delle società e numerosi nostri rappresentanti sono membri di diverse commissioni Uefa e Fifa, questo ci permette di presentare direttamente critiche e proposte. Attualmente stiamo discutendo con Uefa e Fifa sul calendario internazionale e sull’assicurazione dei giocatori quando sono a disposizione delle nazionali. I club rappresentano le fondamenta del calcio e come tali debbono essere coinvolti nel processo decisionale». Quale contributo offrono i club italiani? «Sono presenti otto società. Umberto Gandini del Milan e Ernesto Paolillo dell’Inter sono fra i membri del comitato esecutivo. I club italiani sono molto attivi all’interno dell’Eca». Anche il Napoli sta per entrare nell’associazione. «L’ammissione del Napoli dovrebbe essere discussa durante la prossima riunione del comitato esecutivo a maggio. Apprezziamo molto che il Napoli mostri interesse verso la nostra associazione, si tratta di un club con una grande tradizione e una gestione molto buona. Il direttore generale Marco Fassone ha già partecipato alla nostra ultima assemblea generale». Qual è il suo parere sulla gestione del presidente De Laurentiis, che in sette anni ha portato il Napoli dalla C1 alla lotta per lo scudetto? «Non conosco personalmente De Laurentiis, ma ho sempre sentito parlare bene della sua gestione. È bello vedere il Napoli nuovamente forte. Si tratta di una rinascita dopo il periodo di Maradona e io credo che la gestione attuale abbia fatto un lavoro eccellente negli ultimi anni». Da bomber a bomber, cosa pensa di Cavani, arrivato già a 25 gol? «Da ex giocatore di serie A continuo a seguire il calcio italiano. Il Napoli ha una squadra forte e Cavani è fondamentale. Non posso che congratularmi con il Napoli per l’acquisto e le prestazioni di questo giocatore». A sei partite dalla fine, c’è un’appassionante volata per lo scudetto: come finirà? «Tutto è ancora possibile, le tre squadre sono così vicine da avere la possibilità di vincere. Centrare l’obiettivo Champions sarà per Milan, Napoli e Inter un meritato risultato». Crede che il fair play finanziario potrà consentire a più club di lottare per vincere, come accade quest’anno con il Napoli? «A lungo termine le nuove norme del fair play finanziario potranno condurre a competizioni più equilibrate, con più squadre che potranno ambire ai titoli. Si tratta di un’opportunità per quei club che sono gestiti seriamente e che potranno assumere un ruolo più importante in futuro». I gol di Cavani, i conti in regola e la straordinaria passione dei tifosi: così vince il Napoli. «Il sostegno dei tifosi è molto importante. Sono stato al San Paolo negli anni 80 e ricordo quanto sia difficile giocare davanti a un pubblico come quello. È incredibile quanta passione abbiano i tifosi per il calcio e questo è un grande vantaggio per la squadra»

Fonte: Ilmattino.it

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di Roberto Russo
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