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L'ex Ct della Nazionale espone il problema del Napoli

Sacchi: «Giocatori non adatti al modulo di Benitez»


Sacchi: «Giocatori non adatti al modulo di Benitez»
28/11/2013, 19:42

ROMA.  Arrigo Sacchi, ex Ct della Nazionale ed attuale responsabile del Settore giovanile FIGC, difende il tecnico del Napoli evidenziando quali sarebbero i veri problemi degli azzurri. «'Il Napoli non è quello di due mesi fa. Non riconosco la squadra di inizio stagione, gli azzurri devono invertire la rotta prima che questa strada diventi senza uscita. A Dortmund ci sono delle cose che hanno funzionato ma tante altre non sono andate nel verso giusto. L'avvio mi è piaciuto, nessun timore reverenziale, grande compattezza in campo, possesso palla e giusta mentalità. Ma tutto è durato appena dieci minuti: dopo il rigore non s’è più vista la stessa squadra». Ha affermato Sacchi. L'ex Ct spiega quale potrebbe essere il problema: «Ho visto giocatori in grande difficoltà nell'interpretazione della zona. Si tratta di errori gravi che si ripetono frequentemente. Forse parliamo di giocatori che non sono adatti al tipo di gioco che ha in mente Benitez. È la fase difensiva che mi lascia molto perplesso». Gli azzurri hanno sofferto il contropiede del Borussia, e Sacchi interviene «Nel caso della partita di martedì, i due esterni difensivi raramente si sono fatti trovare in linea, o hanno commesso gravi errori come Armero in occasione del terzo gol. La seconda rete subìta è pazzesca: in quattro corrono dietro il portatore di palla e nessuno segue l'inserimento del centrocampista tedesco che poi va a segnare. Interpretare male la fase difensiva non significa che a sbagliare sono soltanto i quattro difensori, la fase passiva inizia dagli attaccanti. I due esterni alti rientravano poco e male lasciando scoperta la difesa, Pandev che è rimasto sempre davanti, più di lui ha difeso addirittura Higuain''. Ma Sacchi ha anche qualcosa da salvare. «La fase offensiva. Si vede che il Napoli può fare gol in qualsiasi momento. Insigne? Va a sprazzi, è come se giocasse con il freno a mano tirato. Lo consideravo il giovane più interessante del nostro campionato, ha perso inventiva e linearità, non so cosa gli stia accadendo».

 

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di Redazione
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