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Parla l'ex ct azzurro

Sacchi: "La Roma è più squadra"

"La Juventus si riprenderà"

Sacchi intervenuto a Tele Radio Stereo
Sacchi intervenuto a Tele Radio Stereo
03/10/2013, 10:32

ROMA - Arrigo Sacchi è intervenuto a Tele Radio Stereo e haparlato dell'avvio di campionato a dir poco scoppiettante della Roma. "Nessuno avrebbe potuto prevedere una partenza simile - ammette Sacchi - anche a causa delle partenze eccellenti. Ma quello che fa Rudi Garcia conferma come il calcio non sia un gioco per singoli, ma tutto passa attraverso il gioco". Marquinhos, Lamela e Osvaldo via? Nessun problema. Anzi, forse è stata proprio questa la forza di una squadra che ormaida troppo tempo non è più protagonista nelle zone alte. "La Roma ha abbassato il livello individuale ma alzato quello collettivo, rendendo migliori gli stessi singoli, che limitano così gli errori e si esaltano in un'orchestra che sta anche divertendo oltre che producendo risultati. L'ex ct azzurro parla anche del calcio ad ampio raggio: "In Europa il calcio è d'attacco, tranne che in Italia. In Spagna si dice che per vincere la Liga serve segnare gol, in Italia si dice che vince chi ne prende meno. Sono anni che non arriviamo nei quarti di Champions League, problemi anche per trionfare in Europa League, la vecchia Coppa Uefa. Con la Roma, la Juventus, il Napoli e la Fiorentina il calcio italiano sta provando a cambiare copione, aggiornandosi". E sabato per la Roma c'è l'Inter: "Mi aspetto una bella partita nonostante abbiano due filosofie di gioco diverse tra loro", taglia corto Sacchi che poi parla della Juventus di Conte, ieri fermata sul 2-2 interno dal Galatasaray in Champions League. "La Juve di ieri mi è sembrata poco brillante dal punto di vista fisico. Qualche piccolo calo di tensione può costare caro come ieri sera, ma sono convinto che, grazie al suo grande allenatore, i bianconeri riusciranno a riprendersi".

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di Redazione
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