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Sacchi:"Berlusconi voleva Maradona al Milan"


Sacchi:'Berlusconi voleva Maradona al Milan'
30/10/2010, 18:10

Genio e sregolatezza l'uno, emblema del calcio collettivo l'altro: Diego Maradona e Arrigo Sacchi, cosi' diversi, eppure cosi' rispettosi l'uno dell'altro anche quando Napoli e Milan sul campo si contendevano lo scudetto in memorabili battaglie. L'ex allenatore del Milan e della Nazionale e' intervenuto sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli per fare gli auguri all'avversario di un tempo. ''Maradona era l'avversario che tutti volevano veder giocare - ha detto Sacchi - ma che nessuno voleva affrontare. Nel mio Milan tutti sapevano che il calciatore piu' grande di tutti giocava nel Napoli. Diego era l'emblema del calcio perche' era l'individualista che si sacrificava di piu' per tutta la squadra''. ''Era una mezzapunta - ha proseguito il tecnico di Fusignane - che all'occorrenza si trasformava in un terzino arcigno capace di marcare i grandi del Real Madrid in un muto Santiago Bernabeu. Ricordo un Milan-Napoli, in cui i miei calciatori riuscirono ad arginare gli azzurri per un tempo. Rientrato nello spogliatoio, dissi ai ragazzi che Maradona ci aveva perdonato per 45 minuti, quindi ci toccava segnare prima che lo facesse lui. E quando segno', io e Ramaccioni ci guardammo increduli perche' fino a quel momento avevamo dominato in lungo e in largo''. Spazio anche per un retroscena, peraltro non inedito: ''Berlusconi era innamorato di Maradona - ha ricordato Sacchi - e voleva a tutti i costi portarlo in rossonero, ma anche il presidente sapeva che mai nessuno avrebbe potuto strapparlo al Napoli. Faccio i miei piu' sentiti auguri al dieci piu' grande della storia del calcio, gli auguro tanta serenita' e felicita'. Lo ricordo sempre anche per la sua grande generosita' e umanita'''.(ANSA)

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di Redazione
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