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Saces Napoli, a testa alta contro Ragusa


Saces Napoli, a testa alta contro Ragusa
24/10/2011, 11:10

Le atlete di d’Albero cedono 68-76.

SACES NAPOLI - PASSALACQUA RAGUSA 68-76
(21-24, 36-42; 49-60)

SACES NAPOLI: Bove 4, Orazzo 10, Cupido 6, Scala ne, Miccio 18, Bocchetti 15, Gemini 0, Fedele ne, Di Costanzo 5, Pavel 10. All. d‘Albero.
PASSALACQUA RAGUSA: Cappellone ne, Buzzanca 26, Mazzone 4, Chimenz 7, Carnemolla 10, Machanguana 17, Sarni ne, Kouznetsova 2, Manzini 10, Valerio ne. All. Savini.
ARBITRI: Stoppa e Spano.

NOTE: Napoli: t2 17/48 t3 6/22; tl 16/19. Ragusa t2 26/44; t3 4/11; tl 12/21. Rimbalzi: Napoli 37, Ragusa 41. Assist: Napoli , Ragusa. Uscite per cinque falli: Bove e Bocchetti .

Napoli, 23 ottobre 2011 – La Saces Napoli non riesce nell‘impresa di battere la fortissima Ragusa, ma gioca una partita di ottimo livello per grinta ed intensità, dimostrando di poter ambire ai playoff. Primo quarto ricco di spunti, con Napoli che parte forte grazie ad una superba Liliana Miccio, ma Ragusa si conferma team di prim’ordine e risponde con i punti della Machanguana e le micidiali entrate in palleggio della Carnemolla. La Pavel è molto efficace a rimbalzo offensivo e trova anche un paio di canestri, mentre le siciliane rispondono colpo su colpo. Al primo intervallo si arriva sul 21-24 per Ragusa con una tripla della Chimenz. Gara elettrizzante anche nel secondo quarto con Ragusa che prova a scappare via con quattro punti consecutivi della Manzini, ma Napoli si ritrova in attacco e due triple di fila della Miccio e della Bocchetti riportano il match punto a punto. Le siciliane giocano un gran basket con un gioco vicino canestro molto efficace e la Saces deve rimanere aggrappata alla gara con le unghie, chiudendo a meno sei all’intervallo lungo (36-42). Nel terzo quarto entra in partita la Buzzanca (fino a quel momento sottotono) che estrae dal cilindro colpi da fuoriclasse consentendo alle siciliane di allungare decisamente, arrivando anche alla doppia cifra di vantaggio. Napoli prova a reagire più col cuore che con la mente e trova canestri grazie ad una grinta invidiabile, ma all’ultimo intervallo le atlete di coach Savini sono sul più undici (60-49). Nel quarto periodo Napoli ci prova in tutti i modi a rimontare, maperde in un colpo solo la Pavel e la Bove (la romena per un brutto colpo al viso non ravvsato dagli arbitri, il capitano per il suo quinto fallo). Lo scarto si mantiene sempre sulla decina di punti, finchè Napoli non arriva anche a meno sei a quarantacinque secondi dalla fine dimostrando di avere una grinta veramente sorprendente, ma l’esperienza siciliana è evidente ed il match si chiude sul 68-76.

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di Redazione
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