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SALVEZZA VICINA PER LA ITALMOKA


SALVEZZA VICINA PER LA ITALMOKA
07/04/2008, 12:04

Quaranta minuti di tensione per centrare un successo (75–68 il risultato finale) importante, prezioso, ma non ancora risolutorio. Una vittoria che avvicina l’Italmoka Pozzuoli alla salvezza che, però, dovrà essere certificata con un altro risultato positivo da conseguire magari già giovedì sera in trasferta in gara 2 che sarà dura come, forse anche di più, della prima perché i play out sono così. La posta in palio è alta ed ogni squadra raddoppia le energie fisiche e mentali per conquistarla. “I play off sono un’altra cosa – esordisce coach Fulvio Palumbo Si gioca per vincere, per andare in alto, in questo tipo di serie, invece, per non retrocedere. Penso che sono peggio nel senso che in poche partite si rischia di vanificare quanto fatto in precedenza. Nella prima gara di questo turno il Pomezia è venuto sul nostro campo con lo spirito battagliero, volendosi giocare tutto. Lo ha fatto in modo abbastanza maschio. Abbiamo vinto perché siamo sicuramente un pochettino superiori tecnicamente come ha evidenziato anche la regular season, però, non basta in questi match. Nel prossimo esterno servirà anche la giusta cattiveria per cercare di chiudere i conti”. Nel secondo incontro, in trasferta, sarà necessario un atteggiamento simile a quello delle romane. Seppur spesso in svantaggio nel punteggio le viaggianti non si sono mai date per vinte né sul -7 del 23 (47–40), né tanto meno sul -13 del 32° (61–48) che faceva presagire un finale di confronto più tranquillo di quello che è stato. In 4’ le laziali, infatti, hanno quasi azzerato il gap concedendo alle campane sono 1 punto dalla lunetta (a secco dal campo per quasi 71). “Improvvisamente ci blocchiamo – aggiunge il tecnico delle partenopee – E’ una caratteristica che abbiamo sempre avuto in questa stagione. Durante la gara ci sono momenti incomprensibili, in cui non si capisce qualcuno cosa intende fare, in cui la palla stagna, non si muove con la rapidità dei frangenti precedenti, in cui pensiamo d’aver chiuso la partita e di volerla gestire senza sapere che amministrare è più difficile del contrario e questo ci crea problemi. A questo punto dell’annata – conclude coach Palumbo non possiamo cambiare le carte in tavola, ma soltanto andare a giocarcela giovedì in trasferta, cercare di vincere così da chiudere i conti, altrimenti torneremo al PalaErrico per il terzo incontro che sarà un’altra battaglia sportiva”.
 

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di Redazione
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