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San Paolo, in 50mila per assistere alla rimonta


San Paolo, in 50mila per assistere alla rimonta
18/12/2011, 09:12

L'operazione rimonta può scattare dal San Paolo, dove il Napoli si prepara a chiudere il suo magico 2011 con due partite in quattro giorni: il posticipo di stasera (20.45) contro la Roma e il recupero della prima giornata con il Genoa, in programma mercoledì prossimo. È il momento giusto per cambiare passo anche in campionato, per gli azzurri, che nei prossimi due mesi potranno mettere da parte il dolce fardello della Champions e dare una bella scossa alla loro classifica, finora un po’ inferiore alle aspettative. Sei punti in 180’ sarebbero l’ideale, ovviamente E riaprirebbero in un batter d’occhio la strada verso gli obiettivi più ambiziosi. Il ritardo non è incolmabile, infatti. Rispetto alla scorsa stagione, conclusa con un brillante terzo posto, la squadra di Mazzarri sta viaggiando con un ritmo leggermente più basso: meno 3. Di tempo per recuperare ce n’è abbastanza. Si tratta soltanto di iniziare a vincere con una certa continuità, mettendo insieme il filotto di successi che è mancato finora, complici le fatiche in Europa: un handicap che fino a febbraio smetterà di farsi sentire. Mazzarri, come non gli capitava da tempo, ha avuto un’intera settimana per preparare al meglio la sfida di stasera con la Roma: sia dal punto di vista atletico, sia da quello tattico. I 50 mila del San Paolo, dunque, hanno la fondata speranza di rivedere anche in campionato il miglior Napoli, che negli ultimi tempi è riuscito a strappare applausi soprattutto in Europa. Il parziale riposo dei giorni scorsi, passati nella tranquillità di Castel Volturno, è infatti servito pure per recuperare al meglio tutti gli infortunati, rimessi in sesto dallo staff medico dopo le battaglie in Champions. Molto preziosi soprattutto i ritorni di Inler e Gargano, che erano rimasti in panchina a Novara e avevano imposto lo spostamento a metà campo di Hamsik. Niente emergenza, questa volta. Lo slovacco si potrà dunque riprendere il suo posto preferito in avanti e tenterà di festeggiare con un gol il rinnovo del suo contratto fino al 2016, appena concluso con De Laurentiis. Motivazioni speciali pure per Edinson Cavani, autore di tre reti nella scorsa stagione nelle sfide con i giallorossi. Indimenticabile la doppietta segnata dal Matadorall’Olimpico, che alimentò addirittura il sogno scudetto. Adesso il Napoli deve volare un po’ più basso, dopo il ritardo in classifica accumulato nelle prime 14 giornate di campionato. Il calendario, però, offre agli azzurri la possibilità di rimettersi in corsa proprio alla vigilia della sosta di Natale, in cui i giocatori di Mazzarri avranno la possibilità di ricaricare le pile. Ma di mezzo c’è soprattutto la Roma: squadra giovane e ricca di talenti. Il San Paolo terrà d’occhio specialmente l’argentino Lamela, inseguito a lungo da De Laurentiis nella scorsa estate, sul mercato. Prima di firmare per il club giallorosso. Il vero osservato speciale nella notte di Fuorigrotta sarà però Ezequiel Lavezzi, atteso a un’altra prestazione super dopo quelle contro Lecce, Villarreal e Novara. Il Pocho, per ora, è stato uno dei principali protagonisti della crescita del Napoli, dimostrando una continuità di rendimento e anche una personalità molto superiore rispetto al passato. Con la Roma, però, lo aspetta stasera un altro esame: stavolta di natura comportamentale. Per il quarto anno, infatti, Lavezzi arriva alla vigilia delle feste di Natale con l’ombra di una diffida sulle spalle, che lo mette a rischio squalifica in caso di ammonizione nei 90’ contro Totti. Un cartellino giallo permetterebbe all’attaccante argentino di anticipare di tre giorni le sue vacanze. Oltre a fargli saltare il Genoa, però, ne comprometterebbe pure l’immagine e il rapporto con i tifosi. Che non si aspettano un altro tradimento. Il San Paolo sogna due notti magiche, e 6 punti, per chiudere il 2011 in bellezza. È stato un anno straordinario, ma con Roma e Genoa ci vuole un finale all’altezza. Per rialzare la testa anche in campionato.

FONTE: REPUBBLICA

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di Luigi Russo Spena
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