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San Paolo: l'ok definitivo della UEFA


San Paolo: l'ok definitivo della UEFA
05/09/2011, 12:09

Una domenica così i giocatori del Napoli se la ricorderanno a lungo. Il relax - possibilmente al mare - con le famiglie è da incastonare nella memoria. Da oggi, infatti, si fa sul serio. Giornata da binario doppio: ispezione Uefa a Fuorigrotta per l'ok definitivo allo stadio San Paolo, dopo i lavori effettuati dal Comune per le gare interne di Champions, cancelli riaperti a Castel Volturno dove l'attività diventa frenetica. Meglio non guardare troppo il calendario. Dieci partite in quarantaquattro giorni, una vera e propria full immersion da vivere in apnea. Mazzarri ha vietato calcoli e tabelle: si affronta un avversario alla volta senza fare previsioni. Il presente e nulla più. La filosofia del tecnico di San Vincenzo sarà decisiva tanto che lo ripeterà ancora all'interno dello spogliatoio: nel pomeriggio, insomma, si concentrerà unicamente sul Cesena. Rientrano Cavani, Gargano e Pandev, tre pedine preziose da inserire nello scacchiere di un gruppo menomato durante la sosta per le nazionali. Gli altri arriveranno alla spicciolata e il puzzle della formazione sarà completo soltanto da giovedì, ma intanto ci si potrà concentrare sul macedone e sui due uruguaiani. L'attacco si rianima, il centrocampo pure. Donadel, infatti, sarà sottoposto ad esami dopo il problema al flessore della coscia destra e se lo stop sarà confermato, Gargano torna in orbita e diventerà la prima alternativa alla coppia svizzera Inler-Dzemaili che domani affronterà la Bulgaria per le qualificazioni europee. Cesena presenta anche l'incognita del sintetico tanto che la rifinitura al Manuzzi di venerdì sera è più di un'idea: bisognerà abituarsi al manto erboso artifciale ed è meglio non lasciare nulla d'intentato. Poi toccherà alla Champions. L'Etihad Stadium di Manchester sarà un antipasto per poco meno di 3000 persone (2700 per la precisione), il battesimo vero è rinviato al 27 settembre con il Villarreal. Il San Paolo prepara l'abito della festa, ma nel frattempo aspetta i tecnici dell'Uefa per l'ultimo sopralluogo allo stadio. Telecamere di sicurezza rafforzate, un nuovo intonaco, sala accoglienza e soprattutto il nuovo settore ospiti (la rete metallica è rimasta soltanto nella parte inferiore) sono i capisaldi per ottenere il via libera dal governo europeo del calcio. Mancano soltanto i bagni chimici - ne saran- no noleggiati una sessantina che saranno sistemati in ogni settore pochi giorni prima dell'esordio contro gli spagnoli di Giuseppe Rossi - ma non dovrebbero esserci problemi. L'Uefa ha già concesso un'agibilità di massima e adesso dovrà controllare le novità introdotte in questi mesi. Fonte: La Repubblica

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di Salvatore Formisano
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