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San Paolo pieno per la spinta Champions


San Paolo pieno per la spinta Champions
13/05/2011, 13:05

A un passo dalla storia. O me­glio, a un punto dall’aritmetica certezza di tornare in Champions League senza passare per i preliminari. Ventuno anni dopo, il Napoli sta per rimettere piede nell’élite del calcio europeo. Stavolta senza i Maradona e gli Alemao, ma con un alcuni campioncini appetiti da mez­za Europa e con una squadra che per un bel po’ è rimasta in corsa per lo scudetto. Lo han­no realizzato da giorni i tifosi, razziando tutto il quantitativo dei biglietti disponibili (56mila, altri 4mila riservati agli ospi­ti).

SORRISI – Da ieri, Mazzarri dispensa sor­risi e serenità. Ed aspetta fiducioso l’in­contro con De Laurentiis di martedì (lu­nedì il tecnico ritirerà il premio-simpa­tia a Chieti). Da ieri, anche la squadra ha cominciato a mandare segnali inco­raggianti ai tifosi, spedendo ai microfo­ni di radio Marte, Ezequiel Lavezzi. «Tranquilli, centreremo l’obiettivo. Stia­mo per raggiungere un traguardo paz­zesco ed io farò di tutto per segnare qualche altro gol prima della fine del campionato», ha detto il Pocho. E oggi potrebbe toccare ad Aurelio De Laurentiis addolcire nonché carica­re di entusiasmo una vigilia che stava per diventare un rompicapo. Stavolta l’anima del presidente e quella del tifo­so si fonderanno. Il patron della Filmau­ro vuole sottolineare l’annata fantastica ed in­vitare i tifosi ad accom­pagnare con il solito ca­lore l’ultima fatica della stagione. Perché un fu­turo in Champions, sette anni dopo l’inizio di un’avventura iniziata al buio, ha qualcosa di straordinario. E’ atteso un intervento di De Laurentiis. Stavolta distensivo, ras­sicurante, gonfio di ottimismo.

PIENONE – Il 7 novembre ’90, il Napoli diede l’addio all’Europa in una notte ne­vosa a Mosca. Venne eliminato ai rigo­ri. E sulla panchina dei partenopei c’era Albertino Bigon, papà di Riccardo che ora opera da ds. Domenica 15 maggio 2011, gli azzurri si apprestano a cele­brarne il ritorno. E nessuno vuole per­dersi l’evento. Sono attesi tifosi da ogni parte d’Italia e d’Europa. In città è già arrivata Michiho Ando, tifosa azzurra che vive ad Akita in Giappone. Le coste­rà una cifra essere presente al San Pao­lo.

MAZZARRI – Ha chiuso le porte del centro degli allenamenti, ha preso da parte i calciatori uno per uno, li ha caricati. "Ragazzi, il ko di Lecce era il segno che avremmo dovuto conquistarci la Cham­pions in casa. Forza, ci siamo". Questo ed altro sta ripetendo il tecnico nello spogliatoio, mentre all’esterno si dice tutto ed il contrario di tutto su di lui. Ma lui vuole entrare nella storia con il Na­poli. E poi pensando al futuro dirà a De Laurentiis perché nonostante il contrat­to vuole sedersi e parlare. E i calciatori lo seguono: "Sì, mister, siamo pronti per fare una grande partita. Ci serve un punto ma noi proveremo a farne tre". Per centrare anche l’ennesimo record della stagione: ventidue vittorie.

Fonte: Corriere dello Sport

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di Salvatore Formisano
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