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L'AVVERSARIO

Sannino: "Orgoglioso andare a Napoli sul 2-1"


Sannino: 'Orgoglioso andare a Napoli sul 2-1'
10/02/2012, 05:02

 Prima si arrabbia e poi sorride, Giuseppe Sannino al termine di Siena-Napoli. Si arrabbia per la rete subita: "Prima del gol del Napoli c'e' stato un fallo su Brienza, l'arbitro puo' anche sbagliare e non vedere ma abbiamo la palla noi, buttiamo la palla fuori ed e' finita invece abbiamo continuato a giocare e abbiamo perso il gol. Pero' sono soddisfatto, abbiamo fatto un'ottima gara contro un Napoli ha messo in campo tutta la sua batteria d'attacco". Il suo Siena ha imbrigliato il Napoli, nonostante l'impiego di alcune seconde linee: "Finche' si allenano come si deve e danno tutto in campo, io reputo tutti titolari i giocatori del Siena - ha aggiunto l'ex tecnico del Varese - Il Napoli ha un allenatore che non deve pensare di aver fatto una partita sotto tono, hanno fatto una grande partita. Complimenti perche' hanno saputo controbattere colpo su colpo". Il risultato pero' dice Siena: "Sara' motivo di orgoglio andare a Napoli su un risultato cosi'. Speriamo di confrontarci anche li' nel modo migliore". E a chi gli chiedeva se un risultato del genere possa portare autostima, Sannino ha risposto: "Io vado controcorrente, io sono contro i luoghi comuni: l'autostima un giocatore deve sempre averla. Un calciatore deve staper gestire le cose nei momenti belli e meno belli. Ai miei giocatori non posso mai imputare niente. Non dobbiamo avere piu' autostima perche' abbiamo vinto, l'autostima deve sempre essere con noi. Devo fare un plauso ai miei ragazzi". Merito alla squadra anche per saper 'somatizzare' ogni tipo di modulo scelto dall'allenatore: "L'allenatore puo' fare tanto ma se non hai la consapevolezza di poter lavorare con i giocatori, non ottieni molto". "Io posso dare tanto ma penso che sia importante il rapporto interpersonale che si viene a creare - aggiunge Sannino - Se loro (i giocatori, ndr) sanno che c'e' una persona che cerca di guidarli per fare il meglio possibile allora si puo' fare bene. I meriti vanno soltanto a loro". Infine un pensiero al futuro: "Domenica? Non troveremo la stessa Roma dell'andata - ha concluso Sannino -. Luis Enrique e' un allenatore che ha portato idee. Adesso e' una Roma diversa, godiamoci questa serata mangiandoci una pizza poi penseremo alla Roma".

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di Roberto Russo
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