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LA CARICA

Sannino: "Vogliamo onorare il campionato"


Sannino: 'Vogliamo onorare il campionato'
13/05/2012, 11:05

Pur con tre costole in disordine, retaggio di uno scontro di gioco nell'ultima partitella in famiglia, Sannino ci tiene a fare bella figura al San Paolo. Potrebbe essere la sua ultima partita alla guida del Siena, anche se il futuro, per ora, è top secret: « Prima di tutto devo parlare con il presidente. Certamente lo farò dopo la fine del campionato, non prima, quindi adesso non ha senso parlare del mio futuro. L'eventuale arrivo di Sogliano (uno dei candidati, ndc)  a Siena non cambia la situazione. Con lui ho lavorato benissimo per tre anni a Varese, ma questo non significa che i nostri destini siano legati. Per un allenatore è importante avere a fianco un grande direttore sportivo».

ULTIMO ATTO - Si deve dunque parlare di Napoli, dell'ultimo atto di un torneo condotto alla grande dal Siena: « Vogliamo finire al meglio e onorare il campionato contro una squadra che lotta per la Champions. Sappiamo che sarà dura, ma i ragazzi sono tranquilli. Io li inciterò, o proverò a farlo: se non ce la faccio, al posto mio grideranno i miei assistenti. Comunque è bello poter giocare al San Paolo con la salvezza già in tasca, nessuno avrebbe scommesso su questo fatto a inizio torneo».

EXTRACALCIO- Una battuta lapidaria sul calcio scommesse: « Questi ragazzi si sono meritati sul campo la possibilità di giocare in serie A anche l'anno prossimo. Non so cosa succederà, so solo che tutti i miei giocatori sono stati bravissimi». Sannino sottolinea che non è un addio, ma il commiato di fine stagione con Siena potrebbe anche essere l'ultimo atto della sua permanenza in bianconero: « Questa città mi ha dato moltissimo. Sono stato apprezzato come uomo, oltre che come allenatore, ed è bello lasciare qualcosa. Mi sono sentito senese come tutta le gente che incontravo per strada e con cui parlavo di tutto, non solo di calcio».
Solo alcune critiche lo hanno amareggiato: « Mi sono arrabbiato dopo la partita contro il Catania, perché i ragazzi erano stati fischiati dopo aver perso 1-0, su rigore, contro una delle migliori squadre del campionato. Il Siena non si meritava quei fischi, per questo mi arrabbiai molto in quella circostanza. Ma il calcio è bello anche per questo: anche dalle critiche immeritate si può trarre lo spunto per costruire qualcosa di buono. Questo Siena, di buono, ha costruito davvero tanto».
Il premio per una stagione così vincente (salvezza con due turni d'anticipo, record di punti eguagliato, semifinale di coppa Italia) sarà una passerella al San Paolo per i meno presenti in stagione. Sannino ha convocato 27 giocatori, tutti i disponibili a parte Calaiò, Angelo, Rossettini, Pesoli e Pegolo. Il portiere si è procurato una ferita alla mano in partitella, ma Sannino aveva anticipato al terzo portiere Farelli già ad inizio settimana che a Napoli sarebbe toccata a lui. Arriva così a 29 anni l'occasione dell'esordio nel massimo campionato. Per il modulo, Sannino dovrebbe utilizzare il 3-5-2, disponendosi a specchio del Napoli così come è solito fare quando affronta squadre che giocano con la difesa a tre.

FONTE: CORRIERE DELLO SPORT
 

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di Luigi Russo Spena
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