Sport / Calcio Napoli

Commenta Stampa

IL PRESIDENTE

"Sappiamo come lavorare. Pronti a intervenire"


'Sappiamo come lavorare. Pronti a intervenire'
07/07/2010, 11:07

"Sappiamo quello che stiamo facendo. Interverremo al momento opportuno, compatibilmente con le nostre risorse e le esigenze tecniche. Ma guai a spostare l’occhio dal bilancio, l’ambizione primaria dovrà essere quella di tenere i conti in equilibrio". Scosso dalle prime critiche sulla strategia del Napoli al calciomercato, Aurelio De Laurentiis replica con fermezza e durezza. Assicura che Mazzarri e Bigon sono d’accordo sulla linea dettata dalla società. E che questo Napoli avrebbe bisogno solo di qualche giovane di prospettiva per continuare il suo processo di crescita. Non sono d’accordo, invece, buona parte dei tifosi. Loro s’aspettano almeno tre-quattro innesti importanti. Giocatori di qualità e affidabilità. Un difensore centrale di piede sinistro (al momento c’è Aronica), un centrocampista di personalità (Inler, piuttosto che un giovane), un paio di attaccanti dal momento che sono sul piede di partenza sia Denis che Hoffer. Arriveranno mai? Non c’è la possibilità, e neanche la volontà, di puntare su giocatori dal costo (e soprattutto dall’ingaggio) elevato. Fa bene il Napoli a evitare follie sul mercato ma farebbe meglio a investire quelle poche risorse che pure si ritrova con oculatezza. La scorsa estate per esaudire le richieste di un allenatore inadeguato (Donadoni) e servirsi delle prestazioni di un direttore generale ormai delegittimato venne sperperata una montagna di euro: 18 milioni per Quagliarella, 12 per Cigarini, 8 per Zuniga, 5 per Campagnaro, altri 5 per Hoffer. E oggi il club ne sta pagando ancora le conseguenze (bilancio chiuso in rosso con meno 7 milioni). Ma vale la pena fermarsi proprio ora, oppure fare un piccolo sacrificio e completare il mosaico? Mazzarri e Bigon, avallando la linea della società, si sono accollati una bella responsabilità. Il Napoli prima di parlare con Denis (atteso oggi in città) del suo trasferimento a Udine, vorrebbe capire quali margini esi­stono per arrivare ad Acquafresca in tempi rapidi. Cosa realmente propone il Genoa per cedere l’attaccante? Esiste il totale gradimento del calciatore ad approdare alla corte di Mazzarri? Oggi è previsto un contatto tra Bigon e Preziosi. E forse anche con l’attaccante, legato a Cagliari anche da sentimenti affettivi. Dopodiché verrà presa una decisione. Non è da escludere che Denis parta per Folgaria, in attesa che si schiarisca la vicenda-Acquafresca: e sull’attaccante del Genoa potrebbe decidere di virare l’Udinese se il Napoli non dovesse chiudere.  

FONTE: Corriere dello Sport

Commenta Stampa
di Salvatore Formisano
Riproduzione riservata ©