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Sbk, Nurburgring: la pagella del Dicos


Sbk, Nurburgring: la pagella del Dicos
10/09/2012, 08:50

MAX BIAGGI 9: Il Corsaro poteva fare ein plein, ma l’errore della seconda manche non gli ha permesso di gioire al maximo. In gara uno delizia e porta a cinque i successi stagionali grazie ad una guida sopraffina. In gara due poco dopo lo spegnimento del semaforo scivola. Ha la forza di rialzarsi e recuperare fino alla tredicesima posizione. Ha anche la fortuna che l’avversario principale ha sbagliato una sorta di rigore senza il portiere. Il fine settimana dell’asso romano è quasi perfetto perché torna a guidare la classifica generale. Tutto normale allora? No. A prescindere di come finirà questo mondiale, è straordinario vedere un uomo di 41 anni lottare dando il meglio di se perché ha ancora fame di successi. Per alcuni è solo un antipatico, per altri un grande. Per me Biaggi è e sarà un esempio di sportività ed umanità. L’Ulisse del motociclismo merita rispetto. Orgoglio nazionale!

 

MARCO MELANDRI 2: Il voto rispecchia il numero delle cadute in gara del fine settimana tedesco del pilota della Bmw. Nella terra madre della sua S1000RR stecca clamorosamente. Nella seconda manche, quando era al comando, commette un errore grave, che lo costringe anticipatamente verso il box. Il discorso per il titolo non è affatto compromesso, ma consiglio a Melandri di lamentarsi di meno e di concentrarsi di più. In fondo gli avversari non hanno corso con la Pirelli 200….Cascatore!

 

CHAZ DAVIES 9: Prima vittoria con l’Aprilia, terzo posto in gara uno, ora sono chaz amari per tutti! Battute a parte, l’inglese nel secondo round è stato bravissimo nel mettere indietro la moto ufficiale di Laverty. Complimenti anche alla sua squadra, in grado di allestire una moto performante. Spettacolare e tenace, la Sbk ha trovato un nuovo protagonista. Good!

 

EUGENE LAVERTY 7,5: Arrivare dietro a Max, questa volta senza particolare clamore, ci può stare. Essere, però, battuti anche da una moto privata, no. L’irlandese ha sprecato un’occasione d’oro per salire sul gradino più alto del podio. Mi sarei aspettato maggiore enfasi, visto che non è in lotta per il mondiale. Invece si è accontentato. Stavolta, però, non si gode!

 

LEON CAMIER 7,5: Un quinto e un terzo posto nello stesso week end, sono risultati che la Suzuki non vedeva da anni. Merito della determinazione del rider di Ashford. Ottimo!

 

TOM SYKES 6,5: Un quarto ed un quinto posto che sanno più di rimpianto che di bottino discreto. Accorcia in classifica più per demerito altrui che per merito proprio. Insipido!

 

JONATHAN REA 4: L’aver sfiorato il podio nella seconda gara non cancella l’ennesima caduta della stagione. Troppo irruente, non comprende che andare oltre sempre non solo non serve, ma può essere pericoloso. Calma!

 

DAVIDE GIUGLIANO 4,5: D’accordo l’adrenalina, ok l’aggressività, va bene il provarci, ma nelle competizioni contano gli arrivi al traguardo. Abbonato alla scivolata!

 

CARLOS CHECA 5: Il torero mattatore è oramai uno sbiadito ricordo. Una trasferta da dimenticare!

 

LEON HASLAM 4: Caduta e settima piazza non possono bastare per uno come lui abituato a giocarsela nel gruppo dei migliori. In crisi!

 

GENESIO BEVILACQUA 2: Il General Manager del Team Althea lamenta di un regolamento a suo dire penalizzante per i bicilindrici. Premesso che nessuno lo obbliga a correre con un bicilindrico, ma l’anno scorso la Ducati dominava….Qualcuno, con acredine, ha detto grazie alle Pirelli fatte su misura…Parliamo del 2011, non del 2001….Ci sta che in una stagione le cose non girino per il verso giusto, no? Invece di lamentare incongruenze regolamentari, pensasse a far lavorare meglio la squadra. Lagna inopportuna!

 

APRILIA 10: Cinque piazze del podio sulle sei disponibili esaltano il lavoro dei tecnici di Noale. Dopo la competitività ritrovata, occorre continuare su questa strada. Bravissimi!

 

KAWASAKI 8: In Germania si è vista una moto meno performante rispetto agli ultimi standard. Urge cambio di rotta!

 

BMW 6: Non sarebbe stata la giornata dei trionfi, ma gli errori di Melandri, pesano come macigni. Stesso discorso fatto per le verdone!

 

SUZUKI 7: Concordo con quanto detto dal Sancio in telecronaca: con Batta sarebbe un’altra storia!

 

DUCATI 5: Occorre portare in pista la 1199. Oramai il progetto 1098 è giunto alla fine del ciclo. Svoltare!

 

SBK 10: Dove una moto privata può vincere una gara? Dove chi veniva dato per spacciato risorge? Dove il numero dei sorpassi è infinito? Dove l’imprevisto è dietro l’angolo di ogni curva? Dove nulla è scontato e tutto può accadere? Solo nella Sbk!

 

PIRELLI 200: Da corsare e vincenti a chi le ha viste….Chi si è indignato per la vicenda gioco di squadra Aprilia, perché tace? 

 

IL TWEET
Un addetto ai lavori ha così tweettato:
“Biaggi a terra. La Sbk regala grande spettacolo, non c’è che dire”.
Mentre indovinate chi ha cinguettato questa frase, vi dico che ho un’idea diversa di spettacolo. Sono curioso di scoprire la vostra!

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di Alfredo Di Costanzo
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