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Scatta il conto alla rovescia per il terzo round della Cup Race


Scatta il conto alla rovescia per il terzo round della Cup Race
11/05/2012, 22:05

Scatta il conto alla rovescia per la terza tappa della Cup Race, campionato interregionale organizzato dalla Unione Piste Nazionale, riservato ai kartisti di tutte le età della Capanna, Lazio e Molise. Il 20 maggio, infatti, la Pista Italia di Castel Volturno, in provincia di Caserta, farà da magnifica cornice allo spettacolo che offriranno i piloti delle categorie 50cc Top Comer, 60cc Baby, 60cc Mini, 60cc S. Mini,100cc Unica,125cc KF4Jr e Under, 125cc KF3, 125cc Formula KF, 125cc Over, 125cc XXL, 125cc Top Driver. Dietro queste sigle c’è un mondo fatto di passione, voglia di confrontarsi, sacrifici, desiderio di vittoria, che insieme formano una miscela che esalta lo spirito dello sport, il tutto nel pieno rispetto delle regole e degli avversari. I piloti da tenere sotto occhio perché riferimento nelle rispettive classifiche sono Manuel Scognamiglio nella 50 cc.Top Comer, Matteo Cerbo nella 60 cc. Mini, Miky Basile nella 60 cc. S. Mini, Sergio Gabriele Di Dato nella 100 cc. Unica, Simone Di Dato nella 125 cc. Kf4, Giuseppe Biondo nella 125 cc. Kf3, Claudio Valentini nella 125 cc. Top Driver.

Si prevede un’affluenza record sugli spalti del circuito casertano: “Il pubblico – spiega Sergio Di Dato, vice-presidente della UPN – ci segue sempre numeroso, perché le nostre gare sono cariche di sano agonismo che si trasforma in puro spettacolo. Tra l’altro l’asfalto della Pista Italia sarà rovente non solo per le temperature quasi estive, ma perché si entra nel vivo del campionato, ed inizieranno gli assalti alle posizioni delle classifiche che contano”. Gli eventi organizzati dalla Unione Piste Nazionale riscuotono sempre più consenso in termini di iscritti: “Uno – sottolinea Di Dato - degli ingredienti del successo delle competizioni che organizziamo è che siamo rigidi nell’applicazione del regolamento tecnico e sportivo. Questo è molto apprezzato dai piloti e dai tecnici, perché evita che tra i cordoli qualcuno possa fare affidamento su escamotage che di sportivo non hanno nulla. Fondamentale, poi, è l’amore per queste discipline che fa del nostro staff un gruppo coeso. In particolare esprimo per l’apporto fornito, un ringraziamento verso Eduardo Colonna, Pietro Petruzzelli, Volpe Castrese, Diego Mattera, Francesco Petrone, Raffaele Petrillo, Luca Dragotti, Francesco Picarella, Alessandro Sforza, Andrea Senese, Luigi Postiglione, Pietro Giangrande, Mario Picarella, e Filomena Capasso ”.

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di Alfredo Di Costanzo
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