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LA SPIEGAZIONE

"Scelte centrocampo dettate dai calci piazzati"


'Scelte centrocampo dettate dai calci piazzati'
09/04/2011, 12:04

Walter Mazzarri, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni nel corso della consueta conferenza stampa che precede le gare di campionato.
Ecco quanto evidenziato da PensieroAzzurro.com:
SULL’ASSENZA DI CAVANI A BOLOGNA, COSI’ COME SUCCESSE A VILLARREAL
“Magari giocassimo come giocammo in Spagna: fu una grande gara la nostra. Se giochi così, spesso, il risultato ti premia. Possiamo affrontare chiunque anche senza Cavani, a patto che si facciano le cose al meglio. Non s’offenda nessuno dei miei giocatori, però, per come stava giocando, era meglio se c’era”!
SULLA SOSTITUZIONE DELL’URUGUAYANO
“Zuniga è rientrato da un infortunio ed ha giocato bene in passato, Mascara ha dimostrato ultimamente di stare bene, così come Lucarelli. Anche in 10 minuti questi giocatori possono dare un grande contributo, come è successo con la Lazio. Le scelte sono dettate anche da ciò che farà l’avversario, potrei anche optare per l’inserimento di un giocatore in più in mezzo al campo, per avere un centrocampo più folto”.
SUGLI OBIETTIVI DEL NAPOLI E SULL’ATTEGGIAMENTO DA TENERE
“Essere lì a dare fastidio alle supercorazzate del calcio italiano, come Milan, Inter, Roma e Juve, è già una grande soddisfazione. Mai alzare la testa dal manubrio! O tutto ciò che di buono abbiamo fatto, verrà dilapidato in un secondo”.
SULLA QUERELLE GALLIANI-PRANDELLI
“Ringrazio il Ct della Nazionale, perché apprezza il nostro modo di giocare. Del resto, invece, non voglio parlare”.
SULLA SUA OSPITATA AL “CHIAMBRETTI NIGHT”
“Mi hanno invitato perché sono un numero uno? Credo che se un allenatore ogni anno rispetta o va oltre i programmi fissati dalla società in base alla qualità della rosa, è un vincente e, dunque, merita che gli vada riconosciuto. Io antipatico? Vuol dire che si ha considerazione di me e del mio lavoro. Mi va bene così”.
SULLA GARA COL BOLOGNA
“Non credo saranno rilassati, sarà una gara difficilissima e dovremo sudare tanto per fare risultato”.
SULLE SCELTE A CENTROCAMPO
“Quando faccio una scelta, ci sono tante cose che tengo in considerazione: sono importanti anche i calci piazzati e, magari, avere un giocatore molto alto in campo può essere utile, sia in difesa che in attacco. Gargano è un titolarissimo, come lo è diventato Yebda e come lo è da sempre Pazienza. Due giocheranno ed uno starà fuori, l’importante è che il Napoli faccia un gol in più dell’avversario”.
SULLA POSSIBILITA’ DI TRASFERIRSI ALTROVE
“Si è detto che mi sono offerto alla Juve, è assurdo. Chi vuole distrarmi, si scoraggi. Non ci provino più: sto facendo bene e non ho bisogno di propormi a nessuno, se qualcuno mi volesse, dovrebbe essere lui a chiamarmi e, al momento, non l’ha fatto nessuno. Io a Napoli sto da Dio”.
 

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di Pietroalessio di Majo
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