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Schio - Gma il giorno dopo


Schio - Gma il giorno dopo
08/12/2009, 12:12

Leggere Schio–Gma Phonica Pozzuoli 85–64 può far sembrare ad un incontro totalmente a senso unico per le padrone di casa. Così non è stato, almeno in ampi tratti. A spiegarlo coach Fulvio Palumbo nella sua disamina del confronto. “Indubbiamente le vicentine sono una buona squadra, ma noi ce la siamo giocata per ampi tratti della partita – dice – Abbiamo pagato un errato approccio alla gara (27–11 al 10°). Poi nei periodi centrali siamo stati anche avanti nei parziali (16–17 il secondo, 19–20 il terzo) portandoci un paio di volte a –6 nel punteggio complessivo. Poi al 35° sul –8 con palla in mano a noi, Walker ha preso posizione, ma l’arbitro gli ha fischiato un fallo abbastanza dubbio. Era il 4° per lei che ha protestato un po’ con la mano e gli = 8 stato sanzionato un tecnico ed è stata costretta ad uscire. Senza di lei è stato tutto più difficile, eravamo in 7 e le energie sono venute meno. In ogni caso il -21 è maturato negli ultimi 2’ 30” in seguito alle 3 bombe consecutive infilate da Coleman”. La forbice s’è ampliata, ma in fin dei conti la differenza canestri non è prioritaria contro le venete che hanno obiettivi nettamente superiori alle campane. Anche in quest’ottica devono essere lette le rinunce per scelta a Naydenova e Dixon (non al top). Le due cestiste sono state preservate per il futuro (nei prossimi turni le biancoblù sfideranno Priolo ed Umbertide, più alla propria portata). Nella stessa direzione vanno interpretati anche i 40’ disputati dalla rientrante Barnes. “L’abbiamo fatta giocare con tranquillità per farle vincere quelle paure che finora l’avevano un po’ condizionata – aggiunge il tecnico – Abbiamo poi valutato meglio! la sua tenuta anche per dare un segnale alle altre cestiste: ora nelle rotazioni entra anche lei. Ora alcune giocatrici devono darsi una scossa perché stanno rendendo poco. Abbiamo bisogno dell’apporto di tutte per affrontare il prosieguo della stagione con il roster pienamente al completo. Finora, per motivazioni diverse, non ci siamo mai riusciti, abbiamo spesso avuto a disposizioni 6/7 pedine”. A due giornate dal termine del girone d’andata la classifica è ancora corta (in 10 punti le seconde 8 compagini, in 4 ben 6).

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di Redazione
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