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Schio batte Pozzuoli 85 - 64


Schio batte Pozzuoli 85 - 64
07/12/2009, 00:12

SCHIO: Pastore 6, Moro 4, Sauret 6, Nieuween, Coleman 19, Masciadri 16, Ramon 1, Ngoyosa 20, Ress 2, Macchi 11.
Coach Orlando.

GMA PHONICA POZZUOLI: Naydenova ne, Dixon, Benko 2, Chesta 5, Gonzalez 18, Grasso 7, Walker 19, Van Malderen 5, Barnes 8, David.
Coach Palumbo.

ARBITRI: Cherbaucich e Bartoli di Trieste.
PARZIALI: 27 – 11, 43 – 28, 62 – 48.
USCITI PER FALLI: Walker (Pozzuoli).

Pesante sconfitta esterna per la Gma Phonica Pozzuoli. Al PalaCampagnola di Schio finisce 85 – 64 per le padrone di casa che conseguono così la terza vittoria consecutiva.
Avvio di gara equilibrato (4–5), poi le vicentine stringono le maglie difensive controllando agevolmente le non brillanti idee offensive delle flegree (prive di Naydenova e Dixon in panchina per onor di firma). Nettamente migliori quelle delle venete che con i canestri di Masciadri, Pastore, Ngoyosa e Sauret volano progressivamente sul +7 (14–7), sul +14 (21–7) e sul +16 del 10° (27–11).
In avvio di seconda frazione coach Orlando fa rifiatare qualche titolare, ma le viaggianti non riescono ad approfittarne per ridurre il gap. Anzi quando Masciadri e Sauret riprendono a segnare questo aumenta di nuovo (37–13). Walker non ci sta e guida offensivamente la sua formazione, ma Macchi e Coleman sono pronte a replicarle. Così al 20° il divario è soltanto limato (43–28).
Le campane sono in ritmo e vi rimangono al rientro in campo dopo l’intervallo lungo. Non così le sceldensi che subiscono ancora. A cavallo tra i due periodi il quintetto ospite infila un clamoroso 20–2 che vale il –6 (45–39). Le locali s’affidano alla potenza fisica di Ngoyosa che le avversarie fermano solo con le cattive. Dalla lunetta la cestista è implacabile. Si sveglia nel finale anche Masciadri e Schio allunga nuovamente (60–43 al 30°).
S’è sbloccata la squadra di casa che continua a martellare le contendenti in avvio d’ultimo quarto. Per le flegree iniziano a venir meno le energie, Coleman né approfitta per firmare prima il 70–50 e poi ben 4 triple che determinano il +21 finale.

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di Redazione
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