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Il neurochirurgo: "Saranno decisivi i prossimi giorni"

Schumacher lotta per la vita


Schumacher lotta per la vita
30/12/2013, 18:24

GRENOBLE - Lesioni cerebrali estese. Michael Schumacher è in pericolo di vita dopo l'incidente che l'ha visto protagonista ieri sulle montagne delle savoia francese. Dopo aver sbattuto violentemente la testa su una roccia, il tedesco è stato trasportato all'ospedale di Grenoble dove ha subito due operazioni chirurgiche al cervello. Nella mattinata di oggi il neurochirurgo è stato molto chiaro: "In casi di questo genere sono decisive le prossime 48 ore per la sopravvivenza. Il problema è legato al gonfiore cerebrale che può durare fino a sei o sette giorni". Secondo Andrea Barbanera, primario di neurochirurgia dell'ospedale di Alessandria e responsabile del servizio di neurochirurgia dell'ospedale di Aosta, per avere un quadro clinico più certo sulla situazione di Michael Schumacher occorre attendere almeno una settimana. "Tenendo il paziente in coma farmacologico e con la respirazione assistita - ha spiegato - si cerca di contrastare il gonfiore cerebrale tipico del post trauma. Sull'ematoma che si forma si può intervenire chirurgicamente, sul gonfiore invece possono essere adottati solo accorgimenti dal punto di vista rianimatorio. Il momento più critico sarà nei prossimi sei o sette giorni, poi si potranno capire i danni subiti dal cervello con una risonanza magnetica". Le ipotesi conseguenti ad incidenti di tal genere sono varie e vanno, nel peggiore dei casi, fino allo stato vegetativo e alla difficoltà a muovere la parte sinistra del corpo. "Ai pazienti che hanno subito gravi traumi cranici - ha aggiunto Barbanera - viene inserito un sensore per misurare la pressione nella testa. Non è esclusa la possibilità di asportare anche una parte della scatola cranica per gestire meglio il gonfiore cerebrale". Il neurochirurgo piemontese ha ribadito che "nuovi interventi chirurgici in questi casi sono abbastanza rari e avvengono solo nei primi giorni". "Se passa indenne questi giorni - ha concluso - la percentuale di recupero per un atleta come Schumacher è alta". 

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di Redazione
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