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Slitta la partenza della Serie A

Sciopero calciatori, la furia dei tifosi

Sul web gruppi per contestare i giocatori

Sciopero calciatori, la furia dei tifosi
26/08/2011, 21:08

ROMA –  E’, dunque, ufficiale: il campionato di Serie A non partirà questo fine settimana. L’accordo tra i calciatori e la Lega, che ha respinto la proposta di un contratto ponte fino al 15 giugno, non è stato trovato. Tanta delusione nel mondo calcistico, ma quelli più colpiti sono senza altro i tifosi. Tifosi che non si nascondono e, senza mezzi termini, sul web manifestano la propria rabbia. Frasi come: "Fate schifo”, “ Non meritate la nostra passione e i nostri sacrifici” si sprecano.  Ma non solo, c’è anche chi medita vendetta: “Quando si riprenderà a giocare non andremo allo stadio”, scrive un ragazzo.
E non rischiamo di essere esagerati, se affermiamo che quasi ogni minuto nascono su Facebook nuovi gruppi per contestare quelli che, fino a pochi giorni fa, erano degli intoccabili eroi. E', dunque, un coro unanime, all'unisono che si scaglia contro i giocatori e che salva, invece, i club co-protagonisti di questa clamorosa rottura sul contratto collettivo.

Sulla vicenda, sono intervenuti anche i politici. Per il ministro Roberto Calderoli, raggiunto telefonicamente dall’Ansa i presidenti farebbero bene ad accogliere la richiesta dei calciatori e a far partire il campionato. Quanto al contributo di solidarietà ha poi aggiunto: “Lo risolviamo noi per legge”.

E’ incomprensibile, invece, lo sciopero per Gianni Rivera, intervistato quest'oggi ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. “E' chiaro – ha detto l’ex giocatore -  che parlando di accordi collettivi e di contratti, bisognava poi capire sul piano materiale cosa poteva comportare per i calciatori giocare senza un contratto che li garantisse".

Per Ignazio La Russa il diritto di sciopero è un diritto di tutti. “Sicuramente in un momento del genere mi sarei aspettato grande responsabilità  - dice il ministro della difesa - e quindi non lo capisco molto, però onestamente non è lo sciopero più assurdo della storia.  Ho visto scioperi politici organizzati dalla Triplice sindacale che avevano assai meno argomenti di quei pochi che hanno i calciatori per scioperare. Ci scandalizziamo per questo sciopero dei calciatori, ed è giusto farlo, ma vorrei lo stesso scandalo per lo sciopero che organizza la Cgil il 6 settembre”.

Intanto il presidente federale, Giancarlo Abete sull'ipotesi di un commissariamento della Lega commenta: “Non voglio parlarne adesso. Voglio valutare qual è l'iter per arrivare alla firma per l'accordo collettivo. Poi faremo gli approfondimenti sulla situazione, che saranno di carattere giuridico e di natura sportiva”.

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di Rossella Marino
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