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QUANTE X AL SAN PAOLO!

Scivoloni e pari, così nasce l'anno dei rimpianti


Scivoloni e pari, così nasce l'anno dei rimpianti
08/05/2012, 11:05

Se non sarà terzo posto, allora non sarà solo per l’inopinata sconfitta di Bologna. Dopo il k.o. del dall’Ara, quella che poteva essere una stagione trionfale, rischia di diventare l’annata dei rimpianti. Certo, il Napoli ha disputato una grande Champions League ed è in finale di Coppa Italia, due ragioni per le quali era difficile pensare di ripetere i 70 punti della passata stagione. Però, 62 sarebbero bastati per il terzo posto ed invece il Napoli arriverà, massimo, a 61. In pratica, i due pareggi contro le retrocesse Novara e Cesena rischiano di condannare gli azzurri alla prossima Europa League.
Lavezzi si, Lavezzi no - Al Silvio Piola, tanto per cambiare, non pagò la scelta di tener fuori inizialmente Lavezzi. Il Pocho entrò e fu decisivo con l’assist per Dzemaili. Assente l’argentino anche nello 0-0 con il Cesena al San Paolo, quando fu annullato un gol regolare a Pandev nei minuti finali e Mazzarri sbottò: «Non vorrei che decisioni del genere alla fine dell’anno si rivelassero determinanti ». Quasi una premonizione. Eppure, in un campionato mai così ricco di alti e bassi, gli azzurri sono riusciti a rimanere sempre attaccati alla speranzadi acciuffare la prossima Champions. Talvolta, specie quando si è dovuto ricorrere al turn over (vedi sconfitte esterne contro Chievo e Genoa) sono arrivati scivoloni inaspettati, ma contro le grandi il Napoli è stato grande. Spesso, non sempre. La Lazio, ad esempio, ha strappato un punto al San Paolo (complice una rete, forse valida, annullata a Cavani).
Fattore X - Troppi i pareggi interni. Precisamente 6, quando lo scorso anno furono 7 in totale. Uno ha fatto più male di altri: il 2-2 con il Catania: «Vincevamo 2-0 e siamo stati ingenui nel subire quei due gol che, psicologicamente, sono stati molto pesanti», ha spiegato capidi acciuffare la prossima Champions. Talvolta, specie quando si è dovuto ricorrere al turn over (vedi sconfitte esterne contro Chievo e Genoa) sono arrivati scivoloni inaspettati ma contro le grandi il Napoli è stato grande. Spesso, non sempre. La Lazio, ad esempio, ha strappato un punto al San Paolo (complice una rete, forse valida, annullata a Cavani).
FONTE: GAZZETTA DELLO SPORT
PdM

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di Redazione
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