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Inammissibile l’istanza di ricusazione

Scommesse: Conte, respinto il patteggiamento


Scommesse: Conte, respinto il patteggiamento
01/08/2012, 19:29

In questa prima giornata di processo per il calcioscommesse  è stata respinta la proposta di patteggiamento, ovvero una squalifica di 3 mesi ed una multa di 200 mila euro, del procuratore Stefano Palazzi per l’allenatore della Juventus, Antonio Conte.
La Commissione Disciplinare ha rifiutato il patteggiamento perché ritenuto “non congruo”.
A finire al centro degli investigatori le partite Novara-Siena e AlbinoLeffe-Siena, entrambe disputate nella primavera 2011. L'attuale allenatore della Juventus aveva trovato un accordo con la Procura federale: 3 mesi di squalifica e 200 mila euro d'ammenda. Un accordo ritenuto però non congruo dall'organo giudicante, presieduto da Sergio Artico.
La Disciplinare ha altresì respinto i seguenti patteggiamenti: Siena (5 punti di penalizzazione e 40 mila euro d'ammenda per cinque illeciti contestati ai propri tesserati) e dei tesserati Angelo Alessio (vice allenatore della Juventus), Marco Savorani (preparatore dei portiere del Siena), Giorgio D'Urbano (preparatore atletico del Siena), Dario Passoni e Mirko Poloni (ex calciatori dell'AlbinoLeffe). Accolte, invece, le istanze di Torino e Varese: un punto di penalizzazione da scontare nella stagione 2012-13 e 30 mila euro d'ammenda. E quelle di sette tesserati: 2 anni e 6 mesi di squalifica più 50 mila euro d'ammenda per Cristian Stellini, collaboratore tecnico della Juventus; 4 mesi d'inibizione per Daniele Faggiano, capo osservatore tecnico del Siena; 4 mesi di squalifica in continuazione per Filippo Carobbio e 3 mesi in continuazione per Carlo Gervasoni, entrambi già fermati per 20 mesi nell'ultimo processo sportivo; 2 anni di squalifica per l'ex calciatore Luigi Sala; 3 mesi e 20 giorni di squalifica più 30 mila euro d'ammenda per il giocatore del Siena Marcelo Larrondo; 3 mesi di squalifica più 30 mila euro d'ammenda per il calciatore della Sampdoria Da Costa Junior.
Intanto, in mattinata alcuni tifosi juventini, presenti a Roma per il processo sportivo sul calcioscommesse, aveva accolto l'arrivo del procuratore federale Stefano Palazzi con cori di scherno e uno striscione offensivo, “Palazzi uomo di m...”. I supporter, circa venti, sono arrivati al Foro Italico dove la Commissione Disciplinare deve valutare la posizione di 26 tesserati. “Giù le mani da Conte”, hanno gridato in coro i tifosi. Immediata la solidarietà della Commissione Disciplinare espressa dal presidente Sergio Artico.

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di Erika Noschese
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