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CHI SEGNA VINCE

Sconfitta e fuori dalla zona Europa


Sconfitta e fuori dalla zona Europa
07/03/2010, 19:03

Partiamo dalla domanda che credo chiunque oggi abbia visto la partita si sia posto alla fine del primo tempo: che fine ha fatto il Napoli? Si doveva rispondere alla Juventus e non far scappare Palermo e Sampdoria. Niente da fare. Sconfitta e azzurri fuori dalla zona Europa. Il Napoli oggi non c’è.. e si vede. Due gol nel giro di una manciata di minuti, passaggi elementari sbagliati e poca corsa. Il Bologna sembrava il Barcellona. Zalayeta non perdeva un pallone. Adailton ricordava il Kakà dei tempi migliori. Modesto e Buscè sulle fasce correvano il doppio degli esterni azzurri. Lavezzi, Quagliarella, Hamsik e Maggio, non pervenuti. Certo non era stato proprio tutto da buttare. Prima la reazione immediata e poi, nella parte finale del primo tempo, si è vista almeno un po’ di quella grinta che ha permesso agli azzurri di non soffrire troppo, tranne qualche contropiede, ma lo svantaggio era meritato.
La speranza della ripresa è quella di vedere il solito Napoli che lotta, si impegna e magari compie un’altra di quelle rimonte a cui ci ha abituato. Quella è la speranza, la realtà è diversa. Effettivamente il Napoli ci prova. Si butta avanti, ma lo fa spinto dalla rabbia e in maniera confusa. Gli elementi di maggior qualità della squadra, Lavezzi, Hamsik, Maggio e Quagliarella sono ancora latitanti. L’unico che corre è il solito Gargano che, nel bene e nel male, è praticamente ovunque. L’ingresso di Denis dà almeno qualche speranza agli azzurri sulle palle alte, sino a quel momento tutte preda dei due centrali, Britos e l’ex Portanova.
Il Napoli ci prova, le occasioni per pareggiare le crea pure, ma si ripropongono le note difficoltà sotto porta. Viviano para un tiro da fuori area di Gargano e una punizione di Quagliarella. Denis calcia di poco fuori, ma niente di più. Lavezzi continua ad essere un corpo estraneo. Non salta l’uomo, non corre e sbaglia cross e passaggi. L’argentino non è ancora in forma dopo lo stop e quella di oggi è forse la sua peggiore partita del campionato. Maggio sembra stanco. Con l’ingresso del Tanque, Hamsik finisce a giocare ancora più lontano dalla porta . Quagliarella invece la porta continua a non vederla. Denis ha suoi piedi la più ghiotta della palle gol, ma manca il pallone ad un metro dalla linea di porta. Mazzarri ha ragione, il Napoli non molla mai, in un modo o nell'altro le occasioni le crea, ma non segna. E se non segni, non vinci.   

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di Marco Marino
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