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Scopriamo Enzo Frezza, il coordinatore del Cross in Campania per la Fmi


Scopriamo Enzo Frezza, il coordinatore del Cross in Campania per la Fmi
24/02/2010, 12:02

Da quest’anno, c’è un’importante novità per i crossisti della regione Campania: Enzo Frezza è il nuovo coordinatore Fmi della disciplina. Frezza, originario di Torre del Greco, è anche il leader dell’associazione Ultracross, artefice del rilancio delle ruote tassellate, dopo stagioni da dimenticare. Frezza è un grande appassionato, che appena ha del tempo libero, è in pista ad organizzare allenamenti e gare: “Ho la fortuna – racconta – di vivere nella grande famiglia che ama questo sport. Per noi l’agonismo viene dopo, perché al primo posto c’è la voglia di divertirsi in sicurezza. L’Ultracross è nata nel 2005, quando con Dino Sorrentino e Ciro Borrelli, volemmo raggruppare chi praticava questo sport. Nostro intento era coinvolgere i comuni vesuviani per creare un’area dove organizzare gare. Purtroppo il nostro appello rimase inascoltato, e così decidemmo nell’autunno di quell’anno di organizzare il primo Trofeo Ultracross, articolato in due gare. Raccogliemmo un numero così alto d’iscritti, che decidemmo di ripetere, con più prove in programma, la formula del trofeo. Questo fu possibile grazie al supporto dell’ente sportivo Aics”. Le prove organizzate da Frezza e soci divennero il punto di riferimento dei crossisti non solo campani, ma anche delle regioni limitrofe: “Abbiamo – spiega – con noi ragazzi che vengono dal Lazio, dalla Calabria, dalla Puglia e dall’Abruzzo. Questo ha permesso di far crescere il livello generale dei piloti, perché quando hai più avversari in pista, chi è ancora indietro può imparare più facilmente da chi è più veloce”. La ciliegina sulla torta è il crossdromo d’Acerra, voluto ed ottenuto al termine di un duro lavoro: “In effetti – ammette – ancora non ci credo che siamo stati riusciti a realizzare un impianto alle porte di Napoli. La pista è sul piano, e con i suoi salti e le curve in appoggio, grazie anche al tipo di terreno che assorbe bene l’acqua, è entrata subito nel cuore dei piloti”. Nel 2010 nasce il matrimonio tra i ragazzi della Ultracross e la Fmi, grazie all’azione di Antonino Schisano e Massimo Gambini, uomini di punta dell’istituzione motociclistica per eccellenza: “Essere – dice – parte integrante dell’organo maggiore del motociclismo, è un onore-onere. Sono certo che questo sodalizio avrà grandi soddisfazioni, e faremo del nostro meglio per organizzare manifestazioni di alto livello, senza tralasciare l’aspetto fondamentale della sicurezza. Le novità sono tante, come quella del sistema Transponder attivo per tutte le gare. Con la sottoscrizione della sola tessera Sport, chi è alle prime armi avrà la possibilità di fare esperienza a costi contenuti. Le categorie saranno divise per mantenere il maggiore equilibrio tra i partecipanti, e un occhio di riguardo avranno i ragazzi delle categorie esordienti”. Si comincia subito questo fine settimana sul tracciato di Acerra, con la prima prova del Trofeo Sud-Italia, ed il 7 marzo a Durazzano, nel beneventano, inizierà il campionato regionale, che si articolerà su dieci prove: “Sarà – svela – un anno ricco di impegni. Al di là del tipo di gara in programma, credo sia fondamentale la collaborazione tra i moto club coinvolti, i gestori degli impianti, ed i tesserati. Tutti dovranno svolgere al meglio il proprio ruolo. Per quanto mi riguarda, sono, e sarò, a disposizione di tutti per raccogliere consigli e critiche, perché mi piacerebbe portare sempre più in alto il cross campano”. 

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di Alfredo Di Costanzo
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