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Scopriamo il Moto Club Vado in Moto


Scopriamo il Moto Club Vado in Moto
14/01/2010, 13:01

Molti club motociclistici nascono dalla voglia di un gruppo d’amici di vivere insieme la passione per il motociclismo, che va dalla gita domenicale, alla gara sportiva. A questa regola è fedele il Moto Club Vado in Moto di Scafati, comune della provincia salernitana, il primo per abitanti della pianura agro nocerina sarnese, ubicato alle pendici del Vesuvio, e attraversato dal fiume Sarno. Il primo ad aver avuto l’idea di creare un associazione affiliata alla Fmi, è stato Carmine Di Somma, dottore molto conosciuto nella zona sia per la bravura professionale, sia per l’amore per le due ruote. Il guizzo del dottore salernitano delle due ruote, ha raccolto l’entusiasmo dei suoi concittadini centauri, e così nel 2008 è nato il sodalizio. Alla prima votazione per la composizione del direttivo, unanime è stato l’appoggio per Di Somma come presidente: “Bisognava – dice Carmine – creare un polo d’attrazione per chi ama la moto. Ai centauri in erba volevamo dare una risposta all’esigenza di praticare in sicurezza il nostro sport. Volevamo inoltre creare nella nostra zona un punto di riferimento a chi ha voglia di trascorrere in gruppo piacevoli giornate in moto. Significativo è stato l’apporto di Giosuè Cavallaro, che ha messo a disposizione di tutti noi, il suo piccolo, ma ben curato, circuito. Così baby piloti come Giuseppe Giordano, Gennaro Petti, Lorenzo Di Somma e Ugo De Lucci, non solo hanno mosso i primi passi in sella ad una minimoto, ma possono valorizzarsi, per mettersi in mostra, poi, nelle gare nazionali”. Il nuovo anno per il club scafatese presenta un programma ricco d’appuntamenti: “Vogliamo – afferma perentorio il presidente – smuovere le acque torbide e stagnanti della mondo sociale che ci circonda. Il Circuito Cavallaro diventerà la palestra dei nostri giovani, che parteciperanno al Civ, al Trofeo Nazionale Honda, al campionato italiano Mini Gp, e al campionato italiano Minimoto. Organizzeremo delle Moto Gite per percorrere, e non per correre, la strada. Il nostro territorio, anche se macchiato dalla mano perfida del malaffare, mostra ancora i segni di una bellezza intaccabile. La nostra idea di Mototurismo è di viaggiare nelle testimonianze storiche della civiltà ellenica, romana, del classicismo, fino a quella illuministica e risorgimentale. Partirà anche il progetto Pianeta Donna, che avrà come responsabile Tiziana Iorio, per regalare al nostro club quel tocco di rosa che fa sempre piacere”.

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di Alfredo Di Costanzo
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