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IL GIUSTO MERCATO

"Se la soluzione fosse già in casa?"


'Se la soluzione fosse già in casa?'
08/06/2010, 09:06

L'imperativo del mercato 2010 del Napoli sembra essere il verbo cedere. In un mercato bloccato, in un mercato in cui non si compra e non si vende, l'unica soluzione sembrano gli scambi. Si deve vendere per mettere in cassa un pò di denaro da poter rispendere, ma si deve vendere soprattutto perchè una rosa di quasi 40 giocatori è una rosa troppo ampia per andare in ritiro e cercare di dar vita ad un progetto. Di sicuro serve una panchina lunga in vista della prossima stagione e dei tanti impegni, ma ci sono almeno dieci giocatori di troppo. Bisogna cedere per comprare, la società è stata chiara. Ma se alla fine la soluzione ai problemi del Napoli, almeno ad alcuni, fosse già in casa? Se una parte di questi giocatori potesse risultare utile per la causa azzurra? E' oggettivo che, senza offendere nessuno, non tutti gli elementi che torneranno sono adatti a far parte di un progetto che prevede una squadra capace di lottare per i primi quattro posti, ma magari altri potrebbero dare il loro contributo.
Mazzarri e Bigon lo hanno detto, "Non c'è fretta perchè questa squadra è forte". La struttura di base c'è non si deve rifondare, ma solo dare un'aggiustatina. E allora perchè non provare almeno alcuni di questi ragazzi? Dei rinforzi di qualità servono e fanno comodo, ma se proprio vanno comprati dei giocatori, che almeno siano migliori di quelli già in rosa. Ovviamente oltre alla qualità contano anche le motivazioni. Alcuni di quei ragazzi sono andati via da Napoli per giocare, anteponendo(sia chiaro, motivazione comprensibilissima, nessuno vuole giudicare) la realizzazione personale alla fiducia in un progetto ma, riprendendo ancora una volta le parole di mister Mazzarri, "Anche chi sta in panchina deve tifare per i compagni e dare sempre il suo contributo." Bisogna pensare ai giocatori da inserire, come dice sempre Bigon, senza fretta. Chi compra primo non sempre compra meglio. Pensare e ragionare sulle cose e sugli uomini. Davvero elementi come Blasi e Datolo sono così inferiori rispetto ai tanti nomi che circolano da settimane? Davvero Guarente potrebbe adattarsi meglio di Cigarini, uno che ha tutte le carte in regola per diventare un fuoriclasse, agli schemni di Mazzarri? Fred e Vagner Love, due che sono dovuti tornare in Brasile per arrivare in doppia cifra nella classifica cannonieri, sono più affidabili di Denis? E Vitale, sino a poco tempo fa l'unico prodotto del vivaio azzurro è davvero da buttare?Mannini? Quanti di quelli che non hanno quasi mai giocato nell'ultima stagione(Santacroce, Dossena e Bogliacino) potrebbero tornare utili al progetto Napoli? Non è facile in questo momento trovare giocatori tanto migliori di questi senza svenarsi. Si potrebbe fare una scommessa, puntare su qualche giovane campione di belle speranze, ma perchè allora non concedere una seconda possibilità a questi? La squadra va rinforzata, se si può prendere un campione che si prenda, se no attenzione a spendere, magari la soluzione è già in casa.


 

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di Marco Marino
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