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Secondo impegno interno consecutivo per la Juvecaserta


Secondo impegno interno consecutivo per la Juvecaserta
23/03/2013, 10:47

Secondo impegno interno consecutivo per la Juvecaserta, che ospita domani al Palamaggiò la Scavolini Banca Marche Pesaro. Rispetto alla gara di andata, i bianconeri affrontano una squadra trasformata dagli innesti di Stipcevic, Kinsey e Thomas, oltre che dell’allenatore Markovski.

 Coach Sacripanti così evidenzia le difficoltà della gara con i marchigiani: “Giochiamo una partita importante e difficile soprattutto sotto l’aspetto motivazionale. Pesaro e è una squadra che, con il cambio del tecnico, ha acquisito uno stile di gioco abbastanza particolare. Noi, in settimana, ci siamo allenati con grande dedizione e vogliamo continuare il nostro trend positivo. Dobbiamo, perciò, tenere sotto controllo il ritmo della gare ed evitare i loro contropiedi”.

La palla a due per la sfida con la Scavolini è fissata, come di consueto, per le 18.15. A dirigere il confronto sono stati designati Giampaolo Cicoria di Milano, Luca Weidmann di Campobasso e Maurizio Biggi di Cavenago Brianza.

La giornata di domani assume una valenza particolare anche per la convinta adesione della Juvecaserta al progetto a sostegno della lotta per la fibrosi cistica. L’iniziativa, voluta dalla Lega Basket d’intesa  con la Lega Italiana Fibrosi Cistica, avrà un prologo in mattinata, in piazza Dante di Caserta, dove la Juvecaserta, con il supporto dei volontari dell’associazione, unitamente a giovani atleti ed alla mascotte bianconera Scarking, allestirà uno stand dove sarà possibile effettuare donazioni ed acquistare i palloni che la Molten ha appositamente realizzato per l’iniziativa. In distribuzione anche gadget per bambini, depliant e brochure informativi per la sensibilizzazione sulla patologia. Gli stand saranno, poi, realizzati anche all’interno del Palamaggiò dove, con i volontari dell’Associazione, sarà presente anche il vice presidente nazionale avv. Giuseppe Abenavoli con i responsabili del Centro di riferimento del secondo policlinico dell’Università di Napoli.

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di Redazione
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