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CHI SALE E CHI SCENDE

Semifinali. I toreri "matano" i panzer. Ora Olanda


Semifinali. I toreri 'matano' i panzer. Ora Olanda
07/07/2010, 22:07

Il tabellone è completo. Spagna e Olanda si giocheranno la Coppa del Mondo. "Furie Rosse" nel segno di Puyol, emblema difensivo di una squadra che bada al sodo e arriva alla fine a suo di risultati di misura. "Oranje" nel nome del tris d'assi Sneijder-Robben-Kuyt. Comunque vada, ci sarà una prima volta!

CHI SALE
: Wesley Sneijder: E’ in uno stato di grazia strepitoso. Scordatevi di potergli togliere il pallone dai piedi. E’ diventato un vero e proprio Re Mida per gli oranje. Tutto ciò che tocca diventa oro. E da quel destro magico esce ancora un jolly che vale il 2-1. Se poi contiamo quanto il suo valore si moltiplichi con l’appoggio ai fianchi di robben e Kuyt, allora possiamo dire con certezza che questa Olanda è da Coppa del Mondo e lui, per rivalsa personale, da Fifa Pallone d’Oro.

Uruguay: Essere una squadra fa vincere le partite, essere un gruppo fa riscrivere la storia. Il cuore, prima di tutto. Poi la strategia di un signore del calcio come Tabarez. Aggiungeteci la classe di un attacco in forma ed una difesa titanica, fino a questo punto. E avrete l’Uruguay, la migliore sudamericana di questi Mondiali. La “Celeste” si piega solo dinanzi agli oranje, e a quella dea bendata che, dopo il Ghana, ha deciso di voltare le spalle.

Charles Puyol: Il Mondiale è una questione di difensori. Vedere con quale grinta gioca e annulla i forti avanti tedeschi, fa rivenire in mente lo stato di forma di capitan Cannavaro ai Mondiali 2006. Il vero padrone della difesa, che, all’occasione propizia, non si fa pregare e la butta dentro. Un gol decisivo, il terzo con le “Furie Rosse”, ma di gran lunga il più bello.

CHI SCENDE: Martin Caceres: Ha il privilegio di giocare una semifinale mondiale dopo essere stato comodamente seduto in panchina per tutta la competizione. Non la sfrutta a dovere. Così come non ha mai sfruttato le occasioni capitate con le maglie di Barcellona e Juventus. Un giocatore sopravvalutato, forse l’unico errore (anche se costretto, per l’infortunio di Lugano) di Tabarez. E’ l’unico a non capire che Robben gioca solo col piede sinistro. E decide di non marcarlo proprio da quel lato, incredibile…

Mesut Ozil: Era stata la sorpresa tedesca, insieme a Muller, in questi Mondiali. Tanta corsa, tanto dinamismo. Tutto quello che non abbiamo visto nella partita contro la Spagna. Una sfida decisiva, in cui scompare letteralmente dal campo. Complice una Spagna che fraseggia tanto e fa girare il centrocampo tedesco a vuoto. Complice la fatica accumulata nelle scorse partite. Se prima era l’arma in più, in semifinale è stato l’uomo in meno.

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di Salvatore Formisano
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