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UN EROE NORMALE

Senza Grava sono guai


Senza Grava sono guai
16/03/2010, 12:03

 
Non è bello come Fabio Cannavaro, non è cresciuto nel Napoli di Maradona come Ciro Ferrara, non è costato 6 milioni come Santacroce. Proviene dalla provincia di Caserta ed ha mangiato la polvere sui campi della C, tra Terni e Catanzaro. Ha sofferto la panchina e la tribuna quasi per un campionato intero senza mai alzare la voce ed aspettando in silenzio il suo turno. Per questo motivo forse non avrà mai i titoloni sui giornali o le attenzioni di Lippi, ma quest’anno stranamente è come se Grava avesse segnato 15 gol, e considerando il nostro attacco dalle polveri bagnate forse è proprio lui il capocannoniere e l’eroe di questo Napoli. I numeri parlano chiaro: nelle 15 partite non giocate da Grava (consideriamo non giocate anche gli 8 minuti di Napoli - Udinese ed i 2 minuti di Parma – Napoli) il Napoli ha incassato 1,6 gol a partita; nelle 13 partite giocate ne ha incassati 0,7. Praticamente senza Grava prendiamo un gol in più a partita. E forse anche qualcuno in più se consideriamo alcune variabili qualitative non dimostrabili come la sicurezza che è capace di infondere all’intero reparto. Con Grava in campo quest’anno abbiamo visto il miglior De Sanctis, ed anche le prestazioni di Campagnaro e Cannavaro erano molto migliorate. Da quando Gianluca è assente De Sanctis ha ripreso a mostrare le incertezze dei primi tempi (vedi la punizione di Adailton e l’uscita sul primo gol di Gilardino) e Campagnaro a commettere errori (l’anticipo di Zalayeta col Bologna e la leggerezza su Babacar con la Fiorentina).
Signori forse in squadra, oltre che un difensore che è stato capace di annullare Milito, Cassano e tanti altri, abbiamo un vero leader, un comandante silenzioso, un eroe normale che parla solo con i fatti. Tutto questo gli fa onore. Accompagniamo con un po’ di ottimismo in più il prosieguo del campionato: Gravatar sta per rientrare.

Diego Nobile

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di Redazione
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