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Chi sale e chi scende

Serie A: I top e i flop della seconda giornata


Serie A: I top e i flop della seconda giornata
13/09/2010, 08:09

Ecco di i top e i flop della seconda giornata del campionato di serie A:

I TOP:

Matteo Sereni (Brescia) - A 35 anni suonati dimostra che l'esperienza in serie A conta davvero: almeno quattro interventi decisivi che spezzano i sogni di rimonta del Palermo. Grandissima parata allo scadere su Pastore che si è presentato a tu per tu col portiere bresciano. Saracinesca

Emanuele Giaccherini (Cesena) -  E' giovane, spavaldo e gioca come un veterano. Già contro la Roma aveva fatto vedere cose buone, contro il Milan ha dimostrato che le qualità ci sono. Grande cavalcata sul goal segnato ai rossoneri. Conferma

Andrea Cossu (Cagliari) -  Mette lo zampino in tutti i goal del Cagliari nella trionfale serata contro la Roma. Siamo sicuri che non meritasse il mondiale sudafricano al posto di uno tra Camoranesi e Marchisio? Incontenibile

Edinson Cavani (Napoli): -  Se continuasse su questa falsa riga vincerebbe la Scarpa d'oro europea. Si guadagna scroscianti applausi per un recupero importante in difesa. Corre come un forsennato. Matador

I FLOP:

Zlatan Ibrahimovic (Milan) -  Nella sua prima gara nel Milan delude ma non solo per colpe sue. Allegri sembra averlo gettato nella mischia senza un minimo di raziocinio, come se i nomi altisonanti bastassero sempre. Ha voluto fortemente battere  il rigore della speranza, ma il palo di sinistra (Berlusconi ce l'avrà anche con quest'ultimo oltre che con l'arbitro?) gli ha negato la gioia del goal al debutto. Fantasma

Riccardo Montolivo (Fiorentina) - E' da anni che si dice che questo ragazzo esploderà, ma siamo sicuri che accadrà? Nella sua carriera ha sempre alternato grandi giocate a orrori calcistici, vedi lo stop in area errato che è diventato un assist al bacio per Di Michele. Promessa?

Nicolas Burdisso (Roma) - C'è chi gli concede l'attenuante del caso sul fallo orribile su Conti, ma è una difesa davvero scoperta. Raramente si è vista un'entrata così brutta e scoordinata. Meriterebbe parecchie giornate di stop. Non siamo sicuri che accadrà. Killer

Hugo Campagnaro (Napoli) - Tutta la difesa del Napoli ha ballato nella sfida contro il Bari, mal protetta dal centrocampo. Il difensore argentino però ha sbagliato più di tutti: appoggi elementari, chiusure, diagonali, marcatura sul palo aggravati da una condizione atletica deficitaria. Andava tolto prima. Spaesato



 

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di Roberto Russo
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