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Si chiude la tappa campana dell'Open Masters


Si chiude la tappa campana dell'Open Masters
19/07/2009, 19:07

Si conclude idealmente il mese di luglio per il Circuito Internazionale Napoli. La quinta prova dell’Open Masters Internazionali d’Italia, annata 2009, è stata caratterizzata dalla classica cornice che solo il Circuito e l’ambiente ai piedi del Vesuvio è capace di offrire. Ma la gara del Circuito continua in attesa dello straordinario e magico doppio evento iridato in programma sulla pista campana nel week-end del 3-6 settembre con la disputa della Coppa del Mondo CIK-FIA classe KZ1 e della Coppa del Mondo CIK-FIA classe KF3.
 
SINTESI E CLASSIFICHE DELLE GARE
 
KF2 Pre-finale. Pole position per Ghirelli V. (Tony/Vortex). A seguire Luciani M. (Tony/Tm), Spenga A. (Kosmic/Tm), Viganò M. (Birel/Iame). Partenza lanciata ed ordinata. Ghirelli Vittorio conserva la posizione di partenza guidando il gruppo e guadagnando subito un buon margine sugli inseguitori. La lotta è fra Viganò, Moretti, Spenga e Capitanio per la seconda piazza, racchiusi in pochi decimi. Edolo Ghireli, partito molto attardato è una furia ed a metà gara è ottavo in piena e straordinaria rimonta. Posizione alla fine rispettate. Vincerà Vittorio Ghirelli. All’arrivo, valido per la starting grid della finale: 1) Ghirelli V. (Tony/Vortex) 12 giri in 13’18”164; 2) Viganò M. (Birel/Iame) a 8”417; 3) Moretti M. (Pcr/Tm) a 9”321; 4) Spenga A. (Kosmic/Tm) a 9”650; 5) Capitanio D. (Kosmic/Vortex-Tm) a 9”830.
KF2 Finale. Dall’esito delle gare in pole Vittorio Ghirelli affiancato da Viganò. Seconda fila composta da Moretti e Spenga. Doppio giro d’installazione e partenza sostanzialmente corretta ed ordinata. La sfida è fra Ghirelli Vittorio e Viganò che si scambiano toccate e sorpassi. Uno spettacolo. Edolo Ghirelli ha nostalgia del fratello e parte per l’ennesima scalata. Si gioca la terza piazza con Moretti. Il leader Vittorio Ghirelli prova a creare un buon distacco dagli inseguitori, con Spenga che dopo un non brillante inizio, riprende in mano la situazione stanziandosi in settima piazza. La gara è oramai per le posizioni che seguono la prima. Un affare sembra fra Viganò, Moretti ed Edolo Ghirelli. Capitanio è decimo. Moretti supera Viganò ed è secondo. Questi è superato anche dall’altro Ghirelli, Edolo che che va a podio. Nistri autore di una gara d’attesa, guadagna la quinta posizione. Ed intanto Edolo Ghirelli inquadra la seconda piazza di Moretti. Pochi i centesimi fra di loro, ed al penultimo giro questo Ghirelli insegue il fratello in vetta. Ancora una volta, Festa in casa Ghirelli con Vittorio primo ed il fratello Edolo, secondo.
Ordine d’arrivo finale KF2: 1) Ghirelli V. (Tony/Vortex) 15 giri in 16’44”875; 2) Ghirelli E. (id) a 5”843; 3) Moretti M. (Pcr/Tm) a 6”196; 4) Viganò M. (Birel/Iame) a 10”174; 5) Nistri L.(Lgk/Iame) a 10”347-
 
 
KF3 Pre-finale. Pole position per Kvyat D.(Tony/Vortex). A seguire Fioravanti D. (id), Vigorito G. (id), Vita M.
(id). Partenza lanciata. Primo giro concitato con il russo Kvyat che tiene il comando mentre alle sue spalle Vigorito e Fioravanti si complicano la vita perdendo posizioni a seguito di un contatto. Fioravanti purtroppo esce di scena insieme all’altro big “Speedy”. Vigorito, riesce a ripartire ma sarà una gara in salita. Intanto con le posizioni quietate, dietro il russo, gli ottimi Vullo, Spinelli, Susilo e Ingoglia, con Ippolito che si appresta ad entrare nelle posizioni di vertice. Vincerà Kvyat. All’arrivo, valido per la starting grid della finale: 1) Kvyat D.(Tony/Vortex) 12 giri in ; 2) Vullo R. (Fa/Tm-Vortex) a 4”750; 3) Spinelli L. (Tony/Vortex) a 6”377; 4) Ippolito P. (Tony/Tm) a 8”405; 5) Susilo K. (Dr/Iame) a 9”870.
KF3 Finale. Dall’esito delle gare in pole Kvyat affiancato da Vullo. Seconda fila composta da Spinelli e Ippolito. Partenza ordinata. Primo stint del circuito sulla stessa onda, poi la tempesta. Contatto fra Spinelli e Kvyat ed i leader dicono addio alla gloria. Per ora. Vullo guida la gara, Ingoglia ed un ottimo Savona a seguirlo. Anche Ippolito ha dei problemi e viaggia in retrovia. Il russo Kvyat, eccezionale wild card di questa serie, è inferocito agonisticamente trattando. E da campione qual è si intrufola in poche tornate in quinta posizione. Vullo perde la testa della gara a favore del duo Ingoglia e Savona. I due viaggiano appaiati in pratica. Per il terzo ed il quarto posto, si presentano con tanto merito ma con storie diverse Vita e Kvyat, il quale prende addirittura la terza posizione a cinque giri dalla fine. Non c’è da star tranquilli, anche se il secondo concorrente è ad oltre un secondo cronometrico ed il recupero in pista per il russo ora è insufficiente, in termini di tempo. Colpo di scena e si auto eliminano dalla vittoria i primi due Ingoglia e Savona. Si va per esclusione e Kvyat è di nuovo in testa a pochi giri dalla fine e fino alla bandiera a scacchi.
Ordine d’arrivo finale KF3: 1) Kvyat D.(Tony/Vortex) 15 giri in 17’10”124; 2) Susilo K. (Dr/Iame) a 2”433; 3) Tomy D. (Lenzo/Lke) a 3”161; 4) Vullo R. (Fa/Tm-Vortex) a 3”656; 5) Ingoglia R. (Exprit-Tony/Vortex-Tm) a 3”799.
 
 
250 Tag Pre-finale. pole position per Rugin G. (Zanardi/Oral). A seguire Giacomello L. (Zanardi/Gm), Mack C.(GoldKart/Gm) e Cavalieri A. (Brm/Oral). Partenza ordinata con il gruppo che svolge compatto i primi metri del circuito. Rugin perde la posizione di partenza presa con decisione da Cavalieri che andrà a vincere. Buona prova per l’attardato ma competitivo Levaratti. All’arrivo, valido per la starting grid della finale: 1) Cavalieri A.(Brm/Oral) 12 giri in 13’42”611; 2) Mack C.(GoldKart/Gm) a 0’579; 3) Rugin G. (Zanardi/Oral) a 1’457; 4) De Giacomi G. (Parolin/Gm) a 1”843; 5) Ceccato D. (Pcr/Gm) a 8”603.
250 Tag Finale. Rugin, parte benissimo ma presto deve abbandonare la gara con grande disappunto espresso al ritorno in pit-lane  Le operazioni vengono prese e condotte a Mack con Cavalieri e Pezzolla a seguirlo. Il suono dei quattro tempi, “stona” in un ambiente caratterizzato da altre frequenze di suono e di tempi del motore. Quello che è perfetto, sono invece i 15 giri del tedesco Mack che regola gli inseguitori e vince aggiudicandosi la penultima prova dell’Open Masters 2009. Attenta e redditizia la gara di Pezzolla.
Ordine d’arrivo finale 250 Tag: 1) Mack C.(GoldKart/Gm) 15 giri in 17’04”271; 2) Cavalieri A. (Brm/Oral) a 1”083; 3) Pezzolla I. (Intrepid/Oral) a 9”254; 4) Ceccato D. (Pcr/Gm) a 10”457; 5) Cocchi L. (Rk-Birel/Tecnique Engineering) a 17”004.  
 
 
KZ2 Pre-finale. Pole position perNolè N. (Crg/Tm). A seguire Arrue A. (Righetti-Ridolfi/Tm), Benedetti A. (Tony/Vortex), Celenta F. (Birel/Tm). Partenza da fermi ed al contempo gara agitata fin dalle prime battute. Il primo colpo di scena lo regala Nolè che dopo poche tornate è costretto a ritirarsi. SI crea un gruppone ciclistico in testa. A metà gara si inizia a sgranare e si chiarificano le posizioni con Gatto, Simonetti e Benedetti. Arrue in sesta piazza. Saunders, altro big, in sordina insieme a Celenta. Gatto mantiene la testa di una convulsa gara e si stacca dagli inseguitori. Vincerà. All’arrivo, valido per la starting grid della finale: 1) Gatto S. (Intrepid/Tm) 12 giri in 13’11”250; 2) Toninelli R. (Ckr/Tm) a 1”442; 3) Benedetti A. (Tony/Vortex)  a 1”681; 4) Simonetti (Vrk/Tm) a 3”003; 5) Stinchelli F. (Tony/Crs) a 3”721.
KZ2 Finale. Dall’esito delle gare in pole Gatto affiancato da Toninelli. Seconda fila composta da Simonetti e Stinchelli. Semaforo verde e partenza con molti big attardati in griglia a seguito del risultato più o meno sfortunato delle prefinali. E’ indice che ci sarà una bella battaglia. Brivido al curvone dopo la partenza con un conduttore che si solleva dal suolo planando sulla ruota di un compagno di gara. Tutto in un attimo e situazione di nuovo sotto controllo. Gatto, il poleman esce di scena. Toninelli è primo, ma come annunciato la lotta è anche nelle retrovie per la presenza di troppi big. Ad esempio, Arrue e Tulli, si toccano facendo il classico loop che con il kart non è una bella esperienza. In testa sempre Toninelli. Incalzato da Pizzuti. Giulietti e Fasberg a seguirli. Celenta, si ricorda che è un campione e prova la risalita. Anche Fasberg deve dire addio alla gara ed è sempre il duello fra i primi due Toninelli e Pizzuti a tener banco. Celenta c’è proprio ed è terzo. Ancora, è secondo! Vincerà Toninelli. 
Ordine d’arrivo finale KZ2: 1) Toninelli R. (Ckr/Tm) 15 giri in 16’28”159; 2) Celenta F. (Birel/Tm) a 1”464; 3) Giulietti A. (First/Tm) a 1”842; 4) Fabiani A. (Kosmic/Vortex) a 6”099; 5) Piccoli R. (Ckr/Tm) a 6.783  
 
 
60 MiniKart Pre-finale. Pole position per Paparo V. (Top/Vortex-Iame). A seguire Atanasiu A. (Lenzo/Lke), Benedetti Pf (Fa/Vortex). Partenza da in griglia da fermi e svolgimento corretto. Paparo, parte bene ma dopo poche tornate è costretto a cedere la leadership agli inseguitori capitanati da Atanasiu. Purtroppo Tellone esce di scena. Si forma un gruppo con i citati più Benedetti, D’Angelo, Scatà e Dell’Aquila.. Paparo, ritorna in vetta e detta la sua regola. Vincerà. All’arrivo, valido per la starting grid della finale: 1) Paparo V. (Top/Vortex-Iame) 6 giri in 8’01”998; 2) Scatà L. (Crg/Vortex) a 0”332; 3) Atanasiu A. (Lenzo/Lke) a 0”337; 4) D’Angelo A. (Tony/Vortex) a 0”570; 5) Lo Cascio S. (Fa/Vortex) a 1”200.
60 MiniKart Finale. Dall’esito delle gare in pole V. Paparo affiancato da L. Scatà. Seconda fila composta da Atanasiu e D’Angelo. Sicurezza e disciplina, regola fondamentale. Semaforo verde con D’Angelo che parte benissimo e duello correttissimo fra Scatà ed Atanasiu. Paparo subito si riprende la posizione. A seguirlo i nuovi duellanti Scatà e D’Angelo. Atanasiu, esaurito lo sprint della partenza, sembra accontentarsi delle posizioni dopo il podio. Anche il bel pilotare di Vitale è da registrare ed il giovane conduttore, si piazza al quarta posizione ambendo al podio. A metà gara, Scatà scalza dalla vetta Paparo che in difficoltà viene superato anche Vitale e D’Angelo. Comunque, per tutti, è stato un successo! Vincerà Scatà
Ordine d’arrivo finale 60 MiniKart: 1) Scatà L. (Crg/Vortex) 7 giri in 9’19”940; 2) Vitale P. (Top/Comer) a 0”044; 3) D’Angelo A. (Tony/Vortex) a 0”071; 4) Paparo V. (Top/Vortex-Iame) a 0”145; 5) Atanasiu A. (Lenzo/Lke) a 0”238.   
 
Meteo report: Sarno (Sa), domenica 19 luglio 2009, temperatura ambientale media compresa fra i 22.5° C e 27° C. Massima di 32° C. Temperatura asfalto media 29° C. Umidità media 67 %. Cielo poco nuvoloso. Vento da W-WSW con intensità di 8 Km/h.(© il meteo.it). Track Length 1699 mt. Gomme, slick 

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di Claudio Ciccone
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