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ACCONTENTATO

Si faccia la volontà di Walter


Si faccia la volontà di Walter
08/07/2011, 10:07

Diciassette lunghi mesi. Tanto è durato il corteggiamento del Napoli per Miguel Angel Britos. La prima volta che i tifosi azzurri hanno sentito accostare il nome del difensore uruguaiano alla maglia del Napoli era il 7 marzo 2010. Gli azzurri giocavano l'ottava giornata di ritorno del campionato e caddero a Bologna per 2-1 sotto i colpi dell'ex Zalayeta e di Adailton (per gli azzurri accorciò Rinaudo al 14esimo minuto). La partita si risolse nel primo quarto d'ora di gioco, con il Bologna attento in difesa per trattenere a casa i tre punti. I felsinei ci riuscirono grazie anche alla grande prestazione di Miguel Angel Britos. Mazzarri uscì sconfitto, ma sorridente. Aveva perso la partita, ma aveva trovato qualcosa di più. Il difensore dal piede mancino che cercava da tempo.

PENSIERO FISSO - Come spesso accade per volere del fato, è con le delusioni che nasce un amore. Il tecnico livornese da quella sconfitta al Dall'Ara il nome di Britos non se l'è più levato dalla mente. Tre mesi dopo, in pieno mercato estivo, pressò Bigon per l'acquisto del difensore del Bologna. Il Napoli ci provò, ma l'allora neo presidente rossoblù, Porcedda, sparò alto il prezzo del suo giocatore, con il tentativo chiaro di trattenerlo ancora un anno in Emilia. Mazzarri si dovette così accontentare del solo Aronica come centrale dal piede mancino, adattandogli in riserva uno tra Campagnaro e Grava. A gennaio, poi, dalla Spagna è arrivato Victor Ruiz. Un talento dal futuro certo e con tutte le caratteristiche per ricoprire il ruolo scoperto. Ma al mister ancora non bastava...

ACCONTENTATO - Se Ruiz era la bella dama, il vecchio amore rimaneva pur sempre Britos. Chiodo non scaccia chiodo per Mazzarri, ed ecco che, complice anche la non brillante prima fase dello spagnolo, il tecnico è tornato a pressare Bigon per l'uruguaiano. Il ds è stato "costretto" ad accontentarlo. Britos arriverà a Napoli, per la soddisfazione di Walter Mazzarri. L'operazione costerà alla società circa 7 milioni di euro, più il cartellino di Salvatore Aronica. Il Napoli guadagna in età (Britos compirà 26 anni il prossimo 17 luglio, Aronica è ormai 33enne), in forza (l'uruguaiano è tecnicamente superiore al palermitano), e nelle cifre (Britos prenderà di stipendio poco più dei 350mila euro percepiti a Bologna; con l'addio di Aronica il Napoli si solleva, invece, da un ingaggio di 600mila euro). Ma, il più soddisfatto di tutti, c'è da starne certi, è il buon Mazzarri.

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di Salvatore Formisano
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