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PARLA MAZZARRI

"Siamo orgogliosi e pericolosi, la Juve lo sa"...


'Siamo orgogliosi e pericolosi, la Juve lo sa'...
28/11/2011, 12:11

Walter Mazzarri, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni nella consueta conferenza stampa che precede le gare di campionato.
Ecco quanto evidenziato da PensieroAzzurro.com:
SU NAPOLI-JUVE
“Cosa serve al Napoli per superare la Juve? La nostra squadra è composta da ragazzi orgogliosi, sappiamo che nel calcio italiano non c’è nulla di scontato. Tutti sanno che se facciamo le cose al meglio, siamo pericolosi, perché l’abbiamo dimostrato negli ultimi due anni. La Juve lo sa e ci rispetterà”.
“I bianconeri sono in serie positiva così come lo eravamo noi l’anno scorso, quando centrammo 15 risultati utili consecutivi. Sarà difficile per noi ricaricarci, la trasferta di Bergamo è stata dispendiosa e la rosa ne risente. Abbiamo dormito poco e siamo rientrati tardi, è la quarta gara consecutiva in pochi giorni… Affronteremo la Juve in questa situazione, poi è normale che si perdano punti in campionato”.
SU CONTE, SUL PROBLEMA DEI TANTI IMPEGNI RAVVICINATI E SULL’ATTEGGIAMENTO DA ASSUMERE
“Ho sentito Conte, che stimo ed apprezzo, ed era preoccupato perché ha solo un allenamento a disposizione per preparare la gara contro di noi… Io sono in questa situazione da un anno e mezzo! Questo rappresenta certamente un problema, basta vedere il City che, dopo la difficile gara del San Paolo, quasi perdeva a Liverpool. Bisogna acquisire l’abitudine a sostenere impegni ravvicinati di questo livello”.
“Dovremo affrontare le partite come fossero tutte finali, anche perché non siamo cinici e, per raggiungere la vittoria, dobbiamo spendere tanto”.
SU MAREK HAMSIK
“Hamsik deludente? Non sono d’accordo, perché Marek è un centrocampista. Non va considerato come un attaccante, non ha l’imperativo di fare gol. Sa prendere un uomo in consegna, sa difendere, se lui non lo facesse, magari, il Napoli prenderebbe dei gol che non prende. Io valuto le prestazioni e sono contento di quello che sta facendo, a Bergamo ha giocato bene e col City è stato stratosferico”.
SULLA FATICA CHE COMPROMETTE IL RENDIMENTO DEI DIFENSORI (IN PARTICOLARE)
“Sono i difensori quelli che risentono di più della fatica, perché in quel reparto basta avere un po’ di lucidità in meno e subito si commettono errori determinanti. Ad un difensore è richiesta la massima concentrazione per 95 minuti e, se è stanco, non può garantirla”.
SULLA CONDIZIONE ATTUALE DEI CENTROCAMPISTI CENTRALI
“Come stanno i mediani? Per Inler sono preoccupatissimo, perché non so se riesco a recuperarlo. Sarebbe una grossa perdita per il nostro centrocampo. Dzemaili? Va sostenuto, qui a Napoli c’è una pressione particolare, altrimenti perde fiducia e non rischia più le giocate. Sta passando quello che ha passato Gargano l’anno scorso. Va incitato fino al 95’, altrimenti è difficile che giocatori non abituati a certe pressioni crescano. Gargano? Se non sta al top, può pagare qualcosa, ma è un giocatore importantissimo e non devo aggiungere altro”.
SUL MODO DI GIOCARE DELLA JUVE
“Ho visto le gare dei bianconeri, so che Conte, quando era a Siena, ci guardava spesso giocare. Beh, credo ci abbia copiato un po’… Credo che, come noi, sappiano affrontare al meglio entrambi le fasi di gioco. Sono curioso anche io di vedere come andrà questa sfida”.

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di Pietroalessio di Majo
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