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LA TATTICA

Siena - Napoli, la partita alla lavagna


Siena - Napoli, la partita alla lavagna
21/01/2012, 09:01

Napoli e Siena, due deluse della scorsa giornata di campionato, sconfitta per i toscani, pareggio per gli azzurri, si affrontano con la voglia di ottenere i tre punt per obiettivi completamente diversi: la squadra di Mazzarri non può perdere altri punti dalla zona champions, quella di Sannino deve tirarsi fuori dalla lotta per non retrocedere.
Classico 4-4-2 per Sannino che dovrà fare a meno degli squalificati Gazzi e Rossettini, coppia d'attacco Calaiò - Destro con Angelo a destra e Grossi (oppure Brienza) a sinistra pronti a sostenere le due punte. I due attaccanti toscani amano giocare in velocità e spesso cercano la profondità e l'uno - due. Sia Calaiò che Destro inoltre spesso si allargano sulle corsie esterne costringendo i centrali di difesa ad uscire e lasciando così spazio agli inserimenti centrali di D'Agostino e Vergassola, oppure ai tagli degli esterni. In questi casi saranno fondamentali i ripiegamenti dei centrocampisti. Sulle fasce Maggio e Dossena (sempre in ballottaggio con Zuniga) come detto, dovranno vedersela con due avversari molto veloci: Rossi e D'Angelo, bravissimi nel saltare l'uomo, i due potrebbero mettere in difficoltà gli azzurri nel caso non venissero adeguatamente aiutati dalle punte.
Proprio l'attacco azzurro potrebbe riservare qualche sorpresa. Con il ritorno di Lavezzi mister Mazzarri ha l'imbarazzo della scelta e potrebbe lasciare in panchina uno tra Hamsik e Pandev con il macedone che ha meno possibilità di giocare. Non è detto però che il Pocho, appena tornato da un lungo stop, possa partire dalla panchina e che a scendere in campo sia la squadra che ha pareggiato con il Bologna. Poche le possibilità di invece di panchina per Inler. In questo caso Hamsik andrebbe in mezzo al campo vicino a Gargano e davanti Cavani, Pandev e Lavezzi formerebbero un trio tutto tecnica e velocità. Come al solito il Napoli dovrà essere bravo nel giocare ad alti ritmi ma senza rischiare troppo. I due centrali difensivi di Sannino, due ex azzurri, Contini e Terzi, potrebbe andare in grande difficoltà se messi sotto pressione. La spinta sulle corsie degli esterni azzurri dovrà costringere Angelo e Grossi ad occuparsi soprattutto della fase difensiva, fase in cui i due giocatori hanno delle carenze. Nel caso dovesse partire dalla panchia Lavezzi, così come Vargas, potrebbero essere l'arma in più per cercare di scardinare le difesa bianconera.  

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di Marco Marino
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