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Signori: "Sono stato massacrato per nulla"


Signori: 'Sono stato massacrato per nulla'
20/06/2011, 13:06

Beppe Signori scoppia in lacrime. L’ex attaccante della nazionale, protagonista dello scandalo del calcio scommesse, si difende pubblicamente dalle accuse nel corso di una conferenza stampa. "In quindici giorni sono stati cancellati trent'anni di carriera – ha affermato Signori. Mi hanno massacrato in tutto e per tutto e senza che io potessi dire la mia verita', rispondere alle falsita' che sono state dette e scritte, sembrava che qualcuno si divertisse. Su 50 mila intercettazioni telefoniche, io che ero il capo dei capi, non ho una intercettazione telefonica. Cosa facevo, i segnali di fumo? Questo non e' mai stato riportato dai media. Mi chiedo come mai tanto accanimento e massacro – ha proseguito Signori-  su uno che ha fatto un incontro, non ha intercettazioni e sarebbe il capo dei capi  c'e' qualcosa che stona, forse a qualcuno faceva comodo. Non ho mai ricevuto assegni o soldi in contanti, mai dato loro assegni o soldi in contanti".

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di Redazione
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