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Simoni: "Il Napoli è diventato grande"


Simoni: 'Il Napoli è diventato grande'
24/11/2011, 18:11

Un solo aggettivo: meraviglioso. Vedere giocare il Napoli in quel modo è davvero bello per il calcio italiano. La squadra azzurra ha fatto appassionare tutti gli amanti del calcio champagne l’altra sera contro il Manchester City. Ho sentito Mancini nel post partita, ha detto che avrebbe meritato il pareggio. Avrei qualche perplessità ad accettare il suo giudizio. Se il Napoli fosse stato più preciso il buon Roberto avrebbe lasciato il San Paolo con una sonora sconfitta. E non credo che avrebbe avuto lo stesso parere. Il palo di Hamsik meritava migliore fortuna come i due tiri di Lavezzi e Maggio. Dunque, diamo a Cesare quello che è di Cesare. Mazzarri ha preparato la partita nei minimi particolari e ha messo sotto un’avversaria costruita per vincere tutto. Sinceramente mi aspettavo un boom del Napoli. L’ho visto giocare contro le grandi e non è mai venuto meno. Forse sta soffrendo un po’ in campionato ma sono convinto che questo successo può dargli la spinta necessaria per poter farsi rispettare anche in A. Bisogna, però, scendere dalla luna. Capisco che successi come quelli di martedì ti fanno volare alto ma con l’Atalanta servirà diventare dei terreni avendo la mentalità delle grandi. Se il Napoli dovesse affrontare i bergamaschi con lo stesso ritmo dell’altra sera, allora non ci sarebbe scampo. Devo fare i complimenti alla difesa azzurra. Ho visto un Cannavaro e un Campagnaro davvero impeccabili. Mancini aveva a disposizione attaccanti che avrebbero fatto paura a tutti. Dzeko, Balotelli, Silva, Aguero, Nasri. Ragazzi questa è gente che se è in giornata non ti perdona. Sta di fatto che i due condottieri partenopei li hanno messi alle corde. Non gli hanno dato la possibilità di muoversi. Credo che a questo punto meriterebbero di essere dei nazionali. Magari entrambi potrebbero far comodo a Prandelli. L’argentino, poi, farebbe la fortuna di Sabella considerato che si è infortunato Burdisso nella Seleccion. Naturalmente non posso dimenticare De Sanctis. Questo portiere più invecchia e più diventa forte. Davvero un campione. Sarà davvero difficile fare a meno di lui in futuro. Dà una sicurezza al reparto incredibile. Ho visto con quanto carattere ha parato i tiri degli inglesi. Il pensiero finale va a Cavani. È stato fin troppo bistrattato. È un attaccante con qualità eccelse. Ricordo a tutti che ha ancora 24 anni e per diventare maturi c’è bisogno di altro tempo. Invece il Matador ha bruciato le tappe e se continua a stupire tutti in Champions League ci sarà la fila a Castelvolturno per acquistarlo. E non con cifre basse ma molto alte. Se Aguero è stato pagato 36 milioni, uno come Cavani è alla stessa altezza. Sarebbe opportuno, comunque, pensare anche al campionato in modo tale da potersi ritrovare anche l’anno prossimo in Champions League. Questa diventerà una squadra appetita da tanti campioni se dovesse avere una continuità europea. Da ex azzurro sia da giocatore che da allenatore mi auguro che il Napoli possa diventare una big al pari delle altre. De Laurentiis è un presidente con le idee chiare e ha un pubblico con lui che gli sta dando delle grandi soddisfazioni. C’è, poi, un Mazzarri che sta riuscendo a raccogliere risultati grazie ad un grande lavoro.

FONTE: IL ROMA

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di Michele Bellame
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