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Soddisfazione in casa Crg per le prestazioni offerte dal team nella prima uscita alla Winter Cup di Lonato


Soddisfazione in casa Crg per le prestazioni offerte dal team nella prima uscita alla Winter Cup di Lonato
22/02/2012, 11:02

Il primo appuntamento agonistico dell’anno alla Winter Cup di Lonato, con la presenza di tutte le case ufficiali e 273 piloti provenienti da tutto il mondo, è stato molto interessante per le prestazioni ottenute dalla squadra ufficiale della CRG-Maxter. Il primo confronto della stagione si è rivelato, come era nelle aspettative, un validissimo test da cui ottenere importanti riscontri per affrontare al meglio gli imminenti campionati internazionali del 2012.
 
Come da tradizione, il team CRG si è espresso ad altissimo livello nella categoria “regina” della manifestazione, la KZ2, dove anche alla Winter Cup di Lonato i telai Road Rebel con i motori Maxter si sono rivelati sempre competitivi e ai vertici delle classifiche, con Jonathan Thonon, Davide Forè, Mirko Torsellini e Fabian Federer combattivi e vincenti in ogni situazione.
Un incidente di gara in prefinale dopo poche curve del primo giro, causato anche per l’asfalto ancora umido dopo la pioggia del mattino, ha tolto la possibilità a Forè di potersi esprimere comeavrebbe voluto. Il testimone della gara è passato quindi nelle mani di Thonon che è riuscito a salire agevolmente in cattedra vincendo la gara, con Torsellini ottimo terzo, mentre Federer si è trovato attardato per un altro incidente. In finale la pole position di Thonon è stata purtroppo vanificata da una sua partenza anticipata, penalizzata con 10 secondi, mentre Forè e Federer sono stati coinvolti in atri incidenti. Il più redditizio è stato quindi il giovane Mirko Torsellini (nella foto sora), che si è subito inserito fra i migliori fin dalle prove di qualificazione, per poi esprimersi sempre al massimo nelle manches e in prefinale, fino a sfiorare il podio in finale. Alla fine si è piazzato buon quarto, alle spalle di piloti esperti come Dreezen,Kozlinski e Abbasse, e primo fra i piloti CRG.
 
In KF2 è stato Felice Tiene a raccogliere i migliori risultati per il team CRG, con un settimo posto finale che avrebbe potuto certamente rivelarsi più consistente se il pilota italiano non fosse stato costretto a partire indietro a causa di un avvio difficile in prefinale. In prefinale ha rimontato fino al 15. posto, in finale con un’altra rimonta è riuscito a concludere al 7. posto. Più sfortunato l’inglese Jordon Lennox-Lamb, fermato da un incidente in finale dopo aver fatto vedere un’ottima combattività per tutto il weekend, così come l’altro inglese Luke Varley che non è riuscito a qualificarsi per una serie di incidenti nelle manches.
 
Nella categoria dei più giovani, affollatissima con ben 104 piloti, è stato lo spagnolo Alex Palou Montalbo a raccogliere il miglior risultato per CRG,conquistando l’11. posto in finale dopo essere riuscito a superare il repechage e qualificarsi per la fase finale. Ottima soprattutto la prefinale di Palou, che dal fondo dello schieramento è riuscito a risalire fino alla 15. posizione. Più sfortunati il brasiliano Victor Baptista e l’americano Santino Ferrucci, costretti anche loro al repechage e solo per poco restati fuori dalla qualificazione alla fase finale.
 
Alla Winter Cup di Lonato ha debuttato in grande stile la formazione del team LH Racing Italcorse con i telai Lewis Hamilton prodotti dalla CRG. In KF2 a brillare è stato il campione inglese Tom Joyner, ottimo quarto nella finale della KF2, ma di una buona prestazione si è reso autore anche Christian Sorensen sebbene attardato da un incidente. Bene anche in KF3, con quinto posto dello svedese Ilari Piispanen.
 
Euan Jeffery, Direttore Sportivo CRG: “Questa gara della Winter Cup, che ha visto la presenza di tutti i maggiori protagonisti, si è rivelata un bel test per la stagione, specialmente per la KZ. I telai utilizzati sono stati i Road Rebel, con i motori i Maxter preparati da TecSav per Thonon, Forè e Torsellini, mentre Federer ha usato il motore sviluppato direttamente dalla casa, e anche qui ha offerto ottime prestazioni. Thonon ha disputato un bel weekend, peccato per la sua partenza anticipata in finale. Mi è dispiaciuto anche per Forè che si ètoccato con Ardigò in prefinale, altrimenti avremmo assistito ad un altro epilogo. Tutti comunque hanno fatto una bella gara, come Torsellini che è rimasto sempre davanti a lottare per le prime posizioni, è giovane ma sta crescendo molto. Federer, partendo un po’ indietro, è stato coinvolto in alcune toccate che lo hanno rallentato, ma tutto sommato è stato un weekend positivo. In KF2 abbiamo avuto delle risposte interessanti per lo sviluppo del motore, e Tiene è andato sempre molto bene, così come Lennox e Varley anche se rallentati da incidenti. In KF3 abbiamo piloti nuovi. In questa categoria lo spagnolo Palou ha disputato un buon weekend, mentre Ferrucci è stato sfortunato nel ripescaggio. Per Baptista si è trattato della sua prima gara in Europa, ma ha fatto vedere di avere un buon potenziale”.
 
Jonathan Thonon (KZ2): “Alla fine, il weekend per noi è stato positivo. Abbiamo lavorato bene per la migliore messa a punto del telaio, tanto che sono stato sempre fra i più veloci, nelle prove ufficiali e nelle manches, e anche domenica mattina nelwarm-up sull’acqua. Ho poi ottenuto la vittoria in prefinale senza problemi. In finale invece è stato invece più difficile, iniziata male con la penalizzazione per partenza anticipata. Voglio comunque ringraziare la squadra, per l’ottimo materiale CRG, e poi TecSav per l’apporto al motore Maxter e non ultimo il mio meccanico Omar. Abbiamo lavorato bene e per il 2012 sono molto fiducioso.”    
 
Davide Forè (KZ2):“Per tutto il weekend sono stato molto veloce, vincendo anche una manche. Purtroppo si sono mescolate le carte con la pioggia prima della prefinale, la pista non era ancora asciutta e ha complicato un po’ le cose. In partenza ero sfilato secondo, al tornantino ho tentato il sorpasso su Ardigò e tutti e due abbiamo voluto tenere la posizione, con la conseguenza di un contatto abbastanza violento. In finale, partendo indietro, altro mucchio! Sono ripartito ultimo ma ho proseguito facendo una serie di giri molto veloci. Mi dispiace per come è andata, ma quello che è più importante è aver avuto la conferma di avere unmateriale all’altezza della situazione, con una buona combinazione di telaio e motore che anche quest’anno ci darà grandi risultati.”      
 

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di Redazione
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