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MAZZARRI A FIFA.COM

"Sono italiano, ma anche un flessibile innovatore"


'Sono italiano, ma anche un flessibile innovatore'
30/01/2012, 19:01

L'allenatore del Napoli è stato intervistato dal sito ufficiale della FIFA. Questa l'intervista per intero:

FIFA.com: "Walter, lei viene dalla Toscana, ma ha la reputazione di essere
superstizioso quanto un napoletano. C’è qualcosa di vero?"

Walter Mazzarri: "Non proprio. Credo nell’organizzazione del mio lavoro in ogni dettaglio, e in come vedo le cose c’è ben poco di superstizioso. Ovviamente ci sono momenti in cui le cose ti vanno bene e allora le ricolleghi a qualcosa che ti ha portato fortuna. Quando succede dico sempre ai miei giocatori di ripetere tutto ciò che hanno fatto quando hanno vinto".

FIFA.com: "Lei ha anche la reputazione di uno che parla apertamente e lei stesso ha sempre detto di dire ciò che pensa. Non è rischioso nel calcio di oggi?"

Walter Mazzarri: "Si, è il mio motto. So che è un approccio rischioso nel calcio di oggi, ma sono fiero di come sono. Voglio comportarmi nel calcio alla stessa maniera di come mi comporto nella vita: sempre uguale, niente compromessi".

FIFA.com: "Lei era l’assistente tecnico di Renzo Ulivieri nel Napoli  nella stagione 1998/99. Quanto ha trovato cambiata la squadra quando è tornato nel 2009?"
 
Walter Mazzarri: “Sono cambiate tantissime cose. Per cominciare, il calcio stesso è cambiato più velocemente di quanto si possa immaginare. Lavorare con Ulivieri è stato molto utile per me. Sono cresciuto molto dal momento che ho fatto moltissime esperienze diverse. Quanto al club, credo che sia cambiato tutto negli ultimi dieci anni".

FIFA.com: "E’ la prima volta che allena una squadra così forte?"

Walter Mazzarri: "E’ la squadra più forte che abbia mai allenato, il che è un modo un po’ diverso di vederla…dipende tutto dal metro di misura che si usa. Sto parlando di una squadra con un grande potenziale, che puo’ far bene e giocare un grande calcio".

FIFA.com: "Lei sta usando una formazione 3-4-3 per il Napoli, eppure la squadra è più pericolosa nella ripresa. Come mai? E questo non va contro la tattica del catenaccio?"

Walter Mazzarri: "Questa è l’esatta ragione per cui mi vedo come un innovatore. Sono un allenatore italiano ma adotto uno stile flessibile, che non è basato su un sistema solo. In ogni caso, non è tanto il sistema che conta, quanto la mentalità, i movimenti in campo e la scelta dei giocatori a seconda della loro posizione in campo. Siamo efficaci in contropiede perché al giorno d’oggi una squadra deve essere capace di fare qualunque cosa il meglio possibile. Il contropiede è efficace quando parte dalla profondità, e coinvolge tutta la squadra."

FIFA.com: "Edinson Cavani, Ezequiel Lavezzi, Goran Pandev, Marek Hamsik and now Eduardo Vargas: come fa a destreggiarsi con una squadra composta da così tanti giocatori bravi a segnare?"

Walter Mazzarri: "E chi vi ha detto che devono giocare tutti insieme? (ride) Avere così tanti attaccanti significa avere sempre un buon ventaglio di opzioni, proprio come le grandi squadre. E’ anche importante fare le scelte giuste, esaminare la formazione e sapere quale giocatore contribuirà di più. Per me la chiave è come si gioca in partita".

FIFA.com: "Il suo scopo è quello di far giocare al Napoli lo stesso calcio del Barcellona?"

Walter Mazzarri: “Sappiamo quale sistema di gioco sia più giusto per la squadra e stiamo cercando di svilupparla il meglio possibile. Non abbiamo un vero modello di riferimento, ma ovviamente il Barcellona, che ora sta facendo storia, ha una mentalità vincente e stanno proiettando questa immagine dappertutto. Un sacco di altri club hanno studiato i loro schemi e il loro stile è un punto di riferimento per tutti"

FIFA.com: "Cosa è più importante per lei ora: battere il Chelsea nella Champions League o arrivare tra le prime tre in Serie A?"

Walter Mazzarri: "Abbiamo detto all’inizio della stagione che questo sarebbe stato un anno di crescita. Non abbiamo nessun obiettivo specifico, ma svolgeremo tutti i nostri compiti meglio che possiamo. Alla fine della stagione analizzeremo tutto e solo allora trarremo le conclusioni".

FIFA.com: "Marcello Lippi ha detto che il Napoli sta giocando il calcio più interessante e spettacolare d’Italia. La sua priorità è giocare un bel calcio o ottenere i risultati a tutti i costi?"

Walter Mazzarri: "Ringrazio Lippi per la grande considerazione. L’ideale per me è giocare in maniera elegante e dinamica, facile da seguire, ma va da sé che stiamo facendo il possibile per ottenere anche dei risultati."

FIFA.com: "In passato lei ha detto che voleva essere l’”Alex Ferguson del Napoli”. Questo significa che vuole rimanere qui per molto tempo e ottenere qualcosa che rimanga?"

Walter Mazzarri: "Mi piace la strada intrapresa da Ferguson nel Manchester. E’ un modello molto funzionale, uno di quelli che si vedono più in Inghilterra che altrove, ed è chiaro che io trovi il ruolo di manager-allenatore affascinante".

FIFA.com: "Pensa che il Napoli sia finalmente uscito dall’ombra di Diego Maradona?"

Walter Mazzarri: "Ogni era è diversa. Maratona rappresenta la storia del Napoli e stiamo facendo di tutto per farlo capire alla città. Detto ciò, siamo orgogliosi di aver portato l’entusiasmo e la passione di quel periodo di nuovo a Napoli".
 

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di Luigi Russo Spena
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