Sport / Basket

Commenta Stampa

SOS parquet per il Pontano


SOS parquet per il Pontano
19/09/2010, 11:09

L’APD Pontano Napoli rischia di retrocedere prima ancora d’iniziare il campionato di serie C dilettanti non per proprie responsabilità, ma per la mancanza di spazi per l’obbligatoria attività giovanile. Il regolamento Fip, infatti, impone alle società nazionali di disputare 3 tornei giovanili pena la retrocessione a fine stagione nella categoria inferiore.
Cerchiamo di spiegare, ora, nel dettaglio la situazione.
La dirigenza biancocelesteblù ha presentato 40 domande ad altrettante scuole cittadine per usufruire delle loro palestre nelle ore pomeridiane, ma le risposte sono state tutte negative e con motivazioni diverse.
Non è stato autorizzato l’uso del Polifunzionale di Soccavo e la decisione è stata motivata con le, poche, purtroppo, ore in più rispetto alla passata stagione garantite al Palabarbuto. Nell’impianto di viale Giochi del Mediterraneo sono state concesse 2 ore per 4 pomeriggi settimanali e 5 per un quinto, ma c’è il rischio di perderne qualcuna nei prossimi giorni. Con la situazione attuale circa 6 ore spetterebbero alla prima squadra per i propri allenamenti, né restano, quindi, 7 e sono poche anche solo per disputare le gare interne delle formazioni giovanili.
Una brutta tegola per la franchigia partenopea che per il settore giovanile, finora, ha goduto della cortese ospitalità d’alcune società del Progetto Flegreo. “E’ una situazione incredibile, paradossale – tuona il dirigente Raffaele Andreozzi – Non voglio pensar male, ma è strano quello che ci sta succedendo. Ci sentiamo trascurati da tutti e siamo pur sempre una società nazionale come lo sono solo altre due a Napoli. Tutti i nostri sforzi compiuti finora per l’organizzazione della stagione rischiano di saltare non per nostre responsabilità”. “Siamo in evidente difficoltà nel reperire spazi per poter svolgere l'obbligatoria attività giovanile – aggiunge il team manager Luca Coppola Bottazzi – Il rischio di non poter partecipare alla serie C è concreto e sarebbe triste dover rinunciare ad un campionato nazionale”.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©