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Sottile: "Vi presentiamo la biografia di Cavani"


Sottile: 'Vi presentiamo la biografia di Cavani'
15/03/2011, 14:03

A Radio Crc sono intervenuti Sondra Sottile, autrice della nuova biografia di Edinson Cavani e suo marito Gaetano Sottile:
"Il libro è della Mondadori, s’intitola: “Quello che ho nel cuore: vita, calcio e fede”. Abbiamo voluto questo libro fortemente e volevamo che a raccontarlo fosse Alessandro Iovino, un napoletano d.o.c. È una cosa straordinaria stare dietro le quinte della vita di un persona come Edinson, che è un ragazzo così amato e considerato un punto di riferimento da tanta gente. Quando Cavani alza le mani verso il cielo significa che ringrazia Dio dell’opportunità che gli ha dato, cioè quella di fare gol, o comunque di essere in campo. Quando poi Edinson vede i tifosi presenti allo stadio che emulano il suo gesto alzando tutti le mani al cielo, per lui è il più grande ringraziamento che possa mai ricevere. I procuratori di Cavani, Claudio Anellucci e Pierpaolo Triulzi, gli stanno sempre vicino. Il vero valore di un procuratore, oltre a quello di farti guadagnare, è quello di offrirti qualcosa di duraturo che rimanga anche quando la carriera è finita. Quando si scrive la biografia di una persona, specialmente quando si tratta di un calciatore, in genere si vanno a guardare le statistiche calcistiche, noi non l’abbiamo fatto. Volevamo raccontare le sensazioni di Cavani, le persone che hanno segnato la sua vita, i suoi familiari e i suoi amori. Cavani quando ha conosciuto Soledad, le ha fatto un linguaccia perché ha pensato che se una ragazza così bella gli rivolgesse lo stesso la parola dopo questo gesto insolito, sarebbe stato un buon segno. E ad oggi tutti sappiamo che questi due ragazzi si sono sposati e sono felici, infatti Soledad è profondamente innamorata e legata ad Edinson. In questo libro Cavani parla del ritmo della sua vita e di come ha superato le difficoltà. Non dà lezioni ma spiega dove ha trovato la ragione di vivere. La fede che ha Cavani in Dio è come la fede che hanno i tifosi napoletani per la loro squadra. Il successo non porta alla felicità, spesso le persone più famose sono le più sole. L’importante è trovare il significato della propria vita ed essere da esempio per gli altri. Tanti si chiedono come faccia Cavani a correre così tanto, e a cambiare sempre posizione in campo. Già a tre quattro anni, il padre di Edinson ci ha raccontato che Cavani non riusciva a stare fermo un minuto. Mentre suo padre e la sua squadra si allenava, Cavani correva intorno al campo e non si fermava mai fino a che cadeva addormentato al suolo. Edinson quindi ha iniziato a correre già da piccolissimo. Cavani ha un meraviglioso pastore in Uruguay, è il suo padre spirituale. Noi cerchiamo di consigliarlo e di stargli vicino, volendogli bene come un figlio. Cavani è docile come una colomba ma è molto forte e determinato. Vuole migliorare ogni secondo della sua vita. Ha avuto un incidente quando giocava nel Palermo, poi ha capito di dover fare un salto di qualità. L’anno scorso, dopo Pasqua, non fu nemmeno convocato in una partita determinante. Allora ha iniziato a maturare il desiderio di cambiare club. Il Napoli l’ha voluto fortemente ed Edinson ha accettato di venire a Napoli non per interesse ma per il calore che tutti gli hanno dimostrato. C’è una parte del libro in cui Edi parla della necessità di avere la forza divina nella nostra vita, ad esempio nella partita contro lo Steaua Bucarest, squadra che pensava di avere la qualificazione in tasca, nel finale proprio Cavani consentì al Napoli di passare il turno con quel gol che ancor’oggi non si capisce bene con quale parte del corpo abbia segnato. Il Napoli in quella partita, fino a quel momento aveva dato tutto, ma laddove non riusciamo ad arrivare da soli, il Signore ci mette il resto. I tifosi devono sapere che la differenza in campo la fanno proprio loro. Se Napoli mantiene questo tifo, che è unico al mondo, la squadra può andare ovunque e raggiungere qualsiasi traguardo perché quando i giocatori entrano in campo e sentono i canti, le urla e le incitazioni della tifoseria si caricano e giocano per dare emozioni ai tanti sostenitori azzurri. Cavani non è in un periodo nero, ma è questo il momento in cui si vede l’affetto dei tifosi, e il fatto che non stia segnando fa parte dell’economia di Dio. Siamo sicuri che Edinson stia bene, che si stia caricando e che ci regalerà un altro grappolo di gol per entrare nella storia. Adesso abbiamo constatato che anche Cavani è umano. Vogliamo rassicurare tutti che c’è tranquillità nel suo cuore. Spesso quando un bomber non riesce a segnare diventa esasperato, lui sarà sicuramente stanco perché corre tanto in campo, ma non vive questo momento di assenza di gol con ansia. Se Cavani da sei partite non segna, è forse colpa di Sondra che aveva comprato un paio di ciabatte con il marchio Napoli che metteva ogni volta che il Napoli giocava. Ma nelle ultime sei partite non le ha indossate perché le ha perse, e da quel momento Cavani ha smesso di segnare. Cavani e sua moglie hanno scelto di far nascere il loro figlio a Napoli e questo fa capire la grandezza di Soledad perché se fosse stata una capricciosa che pensava solo a sé stessa, poteva chiedere ad Edinson di tornare nella sua città per far nascere il piccolo Bautista e invece ha capito che la priorità in assoluto di suo marito è il calcio. Edinson nutre un enorme rispetto per il club Napoli, per la città e per i tantissimi tifosi che sono la grande risorsa della squadra”.

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di Roberto Russo
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