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Sotto accusa il mercato azzurro


Sotto accusa il mercato azzurro
03/12/2010, 10:12

Adesso tutti negano. Fioccano le smentite dei procuratori: il gran rifiuto dei calciatori italiani e stranieri di giocare nel Napoli, spaventati dal caos immondizia (ma ieri, per la cronaca, a Utrecht ce n’era tanta per le strade) sembra evaporare come una nuvola. Non per i tifosi e per i napoletani, però, che ieri in città erano inviperiti per la notizia lanciata da Bigon. Con quei no presunti, due offese: al club e alla città. Ieri si è affrettato a smentire Naietelic, procuratore di Kuzmanovic, serbo dello Stoccarda (ex Fiorentina), così come Bia, procuratore di Cigarini, che ha lasciato Napoli in estate, in prestito al Siviglia. Ancora, il Genoa ha addirittura stilato un comunicato ufficiale per dire che Modesto non è tra i giocatori del gran rifiuto.

Al di là delle smentite di manager e calciatori, restano però le preoccupazioni dei tifosi che non vogliono che i problemi dei rifiuti diventino un ostacolo alla campagna acquisti. E restano anche le ombre lunghe di un mercato riparatore difficile per il Napoli, che deve assolutamente prendere un difensore mancino. Sullo sfondo, le dichiarazioni del presidente De Laurentiis sul rinforzo del centrale difensivo in estate: in molti le hanno collegate a un ormai certo addio di Paolo Cannavaro, che non ha ancora rinnovato il contratto. Ieri il manager Fedele ha chiarito: «Se non chiuderemo con il Napoli entro questo mese ci guarderemo attorno».

Fonte: Leggo.

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di Salvatore Formisano
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