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Italia battuta 4 a 0

Spagna campione d’Europa


Spagna campione d’Europa
01/07/2012, 22:07

AGGIORNAMENTO ORE 22:40

Non poteva finire peggio di così: gli azzurri di Prandelli hanno subito una sonora sconfitta da parte delle furie rosse. Purtroppo alcune scelte dell’allenatore degli azzurri sono risultate sbagliate. Già nel primo tempo l’Italia è stata costretta ad un cambio forzato a causa di un infortunio accorso a Chiellini. Nel secondo – quando il risultato era già sul 2 a 0 – stessa sorte anche per Thiago Motta che - essendo subentrato dopo i tre cambi disponibili – ha ‘ costretto’ gli azzurri a giocare in 10 uomini per l’ultima mezz’ora di gioco.
La Spagna di Del Bosque ne ha approfittato per segnare altri due gol con Torres al 39esimo minuto del secondo tempo e successivamente a servito il poker con Mata, al 43esimo.
Vittoria meritata quella delle furie rosse che hanno bissato il successo europeo di quattro anni prima, conquistando così il ‘triplete’ – ossia vincendo successivamente Europei, mondiale e nuovamente Europei - cosa mai accaduta prima d’ora.

AGGIORNAMENTO ORE 20:40

Dopo una netta supremazia da parte della spagna, il primo tempo si è concluso con il vantaggio delle furie rosse. Al 14 minuto gol di Silva, su cross di Fabregas che supera sulla destra Chiellini. Al 41esimo minuto, Jordi Alba raddoppia, su passaggio filtrante di Xavi. Un’Italia alquanto deludente quella che sta giocando in questi primi 45 minuti. A questo punto, non ci resta che attendere il secondo tempo e sperare che gli azzurri rientrino con un altro spirito.



KIEV – Mancano solo poche ore al fischio d’inizio della tanto attesa finale Euro2012 che vedrà scendere in campo gli spagnoli – attuali campioni in carica – contro gli azzurri di Prandelli.

Una partita, questa, tutta da vedere in cui si giocherà il tutto per tutto fino all’ultimo minuto. Un match che vede gli azzurri del ct Prandelli agguerriti più che mai, pronti a conquistare l’Europeo.
Ma certamente non saranno da meno le furie rosse della Spagna che scenderanno in campo per difendere il titolo e la fama di squadra dominatrice degli ultimi anni del pallone.
La stampa iberica è già pronta a festeggiare la "tripla corona", ma per l'Italia c'è il massimo rispetto. "Riportatela indietro", titola Marca a tutta pagina. "La Roja a un passo dalla tripla corona che nessuno ha mai conseguito", aggiunge. Per quanto riguarda la formazione azzurra,Prandelli dovrebbe confermare gli stessi 11 giocatori già schierati durante la partita contro la Germania. L'unico dubbio riguarda il terzino destro: contro i tedeschi c'era Balzaretti perché Maggio era squalificato e Abate non al meglio ma ora sono tutti a disposizione ed è probabile che il ct sostituisca Balzaretti con Abate. 
Nel frattempo, la Protezione civile Roma Capitale, dalle prime ore di stamattina ha avviato il suo dispositivo in previsione della finale degli Europei di calcio, allestendo presidi presso il Circo Massimo e in tutti i punti di accesso allo stadio romano. In campo oltre 350 unità fra operatori comunali, organizzazioni di volontariato, squadra emergenze del Servizio giardini. Per far fronte al caldo afoso gli operatori stanno innaffiando il terreno con quattro autobotti da 10 mila litri d'acqua che percorrono senza interruzione l'intero perimetro delle zone destinate ad accogliere i tifosi.
Comunque andrà questa partita, gli azzurri domani dovrebbero tornare a Roma a bordo di due A320 "con la nuova livrea" - precisa Alitalia sottolineando che stasera "li riporterà da Kiev a Cracovia e domani a Roma". Inoltre, questa sera, durante la finale di Euro 2012 Italia-Spagna, su tutti i voli Alitalia effettuati durante la partita, verranno date ai passeggeri dall'equipaggio informazioni sull'andamento del risultato in tempo reale.
Questa sera, tra gli spalti dello stadio Olimpico di Kiev ci sarà un tifoso d’eccezione:  Simone Farina, il giocatore del Gubbio che denunciò un tentativo di combine e invitato direttamente su richiesta del presidente della Fifa, Joseph Blatter che già aveva voluto il giocatore simbolo di fair play alla serata di consegna del Pallone d'oro.
"Stavolta Napolitano si è superato, perché una lettera diretta alla squadra e all'allenatore con questa intensità a memoria non me la ricordo. Napolitano ci è sempre stato vicino sin dal primo giorno" . ha dichiarato il presidente del Coni Gianni Petrucci ai microfoni della Rai a poche ore dalla finalissima degli Europei tra Italia e Spagna a proposito della lettera che ha inviato ieri agli azzurri il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il numero uno dello sport italiano ha anche detto la sua sul futuro di Prandelli. "Mi dispiacerebbe tanto se andasse via - ha spiegato - ha ricreato entusiasmo attorno alla Nazionale. Ha detto un quotidiano importante che Prandelli e la sua Nazionale hanno saputo unire gli italiani. Mi auguro che rimanga".
"Noi sinceramente quando abbiamo iniziato abbiamo pensato esclusivamente a questo obiettivo. Non avevamo grandi favori, ma l'abbiamo voluto e l'abbiamo sognato. Siamo pronti per questa partita". Lo ha detto ai microfoni della Rai il ct azzurro Cesare Prandelli a chi gli ha chiesto se alla vigilia si aspettava un'Italia in finale. Prandelli ha poi respinto l'idea che dopo il 'sacchismo' possa nascere il 'prandellismo'. "C'è solo la volontà da parte nostra di lavorare in funzione dei giocatori che abbiamo, che sono giocatori interessanti anche a livello giovanile - ha spiegato - non rifiuto i complimenti, ma sto facendo una riflessione che ogni allenatore deve fare. Non ci siamo inventati nulla, questo è il nostro modo di fare calcio da tanti anni. Ci sono tanti allenatori che arrivano dal settore giovanile per cercare di fare gioco, poi si arriva a un certo punto che pressato dai risultati ti dimentichi del fascino del gioco del calcio".
A poche ero dalla finale, la tensione è davvero alta. In molte piazze italiane sono stati montati diversi maxischermi per permettere ai tifosi di potersi godere la partita.
A Bergamo saranno circa un migliaio gli appassionati di calcio che seguiranno sui maxischermi la finale degli Europei tra Italia e Spagna, in questa calda e afosa domenica di inizio luglio. Diecimila sono attesi solo nello spazio principale, l'Eurovillage allestito all'inizio della competizione nel piazzale degli Alpini, a ridosso della stazione delle autolinee. Davanti allo schermo di tre metri per quattro erano in tremila domenica scorsa per il quarto con l'Inghilterra, che sono diventati quasi cinquemila giovedì sera per la Germania, numero che gli organizzatori pensano di raddoppiare stasera.
Come ogni partita importante che si rispetti, non mancano certo scaramanzie e  sfottò che sono cominciati già da alcuni giorni.
Tra i militari italiani e spagnoli che operano fianco a fianco ad Herat nel Comando regionale Ovest della missione Isaf in Afghanistan, c'è grande attesa per la finale degli Europei. E tutto è stato predisposto affinché il personale libero dal servizio possa seguire l'incontro decisivo di Euro 2012. Maxischermi, rigorosamente separati, sono stati allestiti all'interno del quartier generale di Camp Arena.
E' contagiosa la moda di affidare agli animali il pronostico delle partite decisive degli Europei. Una coppia di panda, madre e figlia, della Thailandia, ha indicato la vittoria della Spagna sull'Italia nella finale del torneo di calcio di Euro 2012. Lin Ping ha scelto di giocare con la bandiera spagnola attaccata ad un pallone, mentre era arroccato su un ponte di tronchi nella sua gabbia dello zoo di Chiang Mai, 600 chilometri a nord di Bangkok. Anche sua madre, Lin Hui, ha optato per la bandiera spagnola.
 "Credo che la Spagna vincerà e farà la storia. Raggiungere tre finali in quattro anni è un risultato che non può essere eguagliato da nessun un altro". Lo ha detto l'ex allenatore del Barcellona, Pep Guardiola, alla tv indonesiana RCTI. I media spagnoli danno grande risalto alle parole dell'ex tecnico blaugrana, che ha elogiato in particolare Del Bosque e i giocatori del Barcellona che ha guidato per quattro anni. Guardiola non è voluto però entrare nel discorso tecnico e tattico sull'uso o meno di un centravanti da parte del ct: "Giocare con o senza centravanti sarà lo stesso per la Spagna. La squadra è in buone mani e Vicente del Bosque è il miglior allenatore possibile per la nazionale spagnola. Gli altri giocatori possono segnare anche più degli attaccanti". L'ex tecnico campione d'Europa e del Mondo ricorda poi come alla Roja manchi un giocatore fondamentale come David Villa: "Con lui sarebbe una squadra ancora più completa".

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di Erika Noschese
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