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PARLA QUAGLIARELLA

"Spero che il Napoli torni in Champions League"


'Spero che il Napoli torni in Champions League'
03/04/2012, 11:04

Segnare un gol al "suo" Napoli - «una delle squadre più difficili da affrontare di tutto il campionato» - e non esultare. A Fabio Quagliarella è venuto spontaneo, pur tenendo conto che di reti in questa stagione ne ha realizzate solo tre e che quindi un gesto di gioia sarebbe anche stato legittimo. Siccome però al cuor non si comanda, il numero 18 della Juventus ha fatto in pieno il proprio dovere ma ha poi tenuto a sottolineare che «con i tifosi del Napoli ho sempre avuto un bellissimo rapporto. Il fatto è che, dopo essere stato mandato via, sono diventato un avversario e loro mi trattano come tale. Però, fare gol e non esultare mi è venuto spontaneo perché io a Napoli ho vissuto un anno stupendo».
L’AUGURIO - Acqua passata, ma non al punto da dimenticare quello che è stato, facendo anche un augurio alla squadra di Mazzarri: «Io spero tornino in Champions, perché quest'anno hanno dimostrato di potere davvero competere anche a quei livelli. Sono convinto che il Napoli abbia tutte le carte in regola per ritornarci e fare ancora meglio»». In Champions spera anche di giocare Quagliarella, desideroso di ritagliarsi più spazio in questo finale di stagione e di rimanere juventino anche l'anno che verrà: «Se giocassi di più sarebbe meglio - ha detto, sorridendo, nel posto partita dell'Olimpico torinese -. Ma alla fin fine va bene. Ho passato un periodo brutto: dopo l'infortunio il recupero non è stato facile, e quindi scavalcare alcune gerarchie è stato ancora più complicato. Quello che uno può fare in questi momenti è allenarsi e sfruttare il momento in cui viene chiamato in causa. Togliendo un po' di sfortuna, avrei già fatto cinque o sei gol. Però va bene così».
LOTTA SCUDETTO - In attesa di tempi migliori, ovviamente, che potrebbero vederlo protagonista anche come esterno nel 4-3-3 per provare l'aggancio e il sorpasso al Milan: «I rossoneri sono una grandissima squadra e hanno individualità pazzesche, ma noi speriamo di restargli aggrappati fino all'ultima giornata. La nazionale? La mia speranza è quella di fare benissimo con la Juve, raggiungere qualche obiettivo quest'anno e poi, giocando con più continuità, essere nei pensieri del ct. E' inutile nasconderlo».
FONTE: CORRIERE DELLO SPORT
PdM

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di Redazione
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