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Sportmediaset: Le parole magiche di Cavani


Sportmediaset: Le parole magiche di Cavani
22/04/2011, 11:04

Il presidente De Laurentiis aveva l’aria un po’ seccata, lunedì sera. Vorrei tanto –spiegava- che un grande giocatore del mio Napoli, e per me sono tutti grandi giocatori, una volta dicesse di essere fiero di indossare questa maglia, di sentirsela addosso, di volerla portare ai vertici del calcio italiano ed europeo: è il nostro progetto, è il nostro lavoro, è il nostro sogno. Invece, sento parlare di soldi, procuratori, tentazioni…

Il presidente De Laurentiis non lancia messaggi così, tanto per riempire trasmissioni tivu e giornali. Lo fa sapendo di mirare al cuore del problema e al cuore di alcuni dei suoi campioni, che poi si immedesimano nella città, nelle sue passioni e in quel tifo che è straordinariamente unico. E non per caso, due giorni dopo, e dopo un momento di tensione evidente, ecco Edinson Cavani –il fenomenale Cavani- parlare poco, ma chiaro, dire che Napoli è il suo presente e il suo domani e la maglia azzurra è un senso di onore e di orgoglio indossarla.

Poche parole che hanno l’effetto dirompente di un piccolo scudetto che il Napoli si è cucito addosso, raccogliendo questa verità che va registrata come tale, e non come un comodo lasciapassare per i prossimi due mesi, in attesa che la Cavani-mania del calciomercato –lo inseguono i più grandi club europei- spalanchi porte a contratti sontuosi e a tentazioni fatali. Se Cavani ha detto queste cose, è perché ha deciso così e ne siamo ben lieti per quello che è il Napoli oggi e come sarà domani, alla ricerca di una identità superiore a quella in corso. Non perdere uno come lui, significa ripartire con le massime ambizioni. E con la necessità che la scelta del campione uruguaiano abbia, dalla sponda societaria, le giuste risposte. Perché per tenersi stretti certi fenomeni bisogna essere fenomenali dirigenti.

Fonte: SportMediaset/Blogcontrocampo

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di Salvatore Formisano
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