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LA CALMA

"Squadra non ancora matura per la Champions"


'Squadra non ancora matura per la Champions'
27/09/2010, 17:09

Intervenuto ai microfoni di "La politica nel pallone", su GR Parlamento, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis smorza gli animi dopo la bella vittoria degli azzurri a Cesena e spiega perchè secondo lui la squadra non è ancora pronta per affrontare la Champions.
"La nostra posizione è tra il quinto e il decimo posto, non credo ci sia ancora la maturità per la Champions. Dobbiamo stringere i denti, abbiamo una preparazione inadeguata e dobbiamo affrontare un ciclo complicato di partite. Bisogna guardare le classifiche verso aprile. Ora non sono veritiere, non mostrano i veri valori delle squadre. L'Inter e' una fuoriclasse, ma nella seconda parte dell'anno usciranno i veri valori di tutti."
Il gruppo però è più forte di quello dello scorso anno.
"Noi abbiamo creato d'accordo con il tecnico una squadra potenzialmente migliore rispetto allo scorso anno. Mazzarri mi ha chiesto: 'Mi levi questi giocatori, altrimenti nello spogliatoio c'e' casino. Servono 22-23 calciatori, cerchi di vendere gli altri'. Abbiamo dovuto fare un grossissimo lavoro, grazie ai miei collaboratori."
Il vero colpo è stato Cavani.
"Lui aveva pensato già durante lo scorso anno la possibilità di andare via da Palermo, dopo che era stato minacciato per strada. Un presidente intelligente come Zamparini lo aveva capito. Anche Zamparini ha una coscienza industriale, è attento e sa perfettamente quali possono essere le possibilità e i limiti di un club. E poi ha comprato giocatori straordinari, ha un elemento come Pastore che è indispensabile."
Importante anche la conferma dei gioielli già in maglia azzurra.
"Sono sempre arrivate offerte per Hamsik e Lavezzi. Noi vendiamo chi non si integra nel progetto, allontaniamo chi non e' in sintonia. Se qualche pazzo vuole fare offerte fuori mercato...Non credo che per Hamsik 50 milioni siano fuori mercato."
Domenica si gioca Napoli-Roma, partita che per il patron andava posticipata a lunedì.
"C'e' sperequazione tra chi partecipa alla Champions e chi, come noi, disputa l'Europa League. La Roma gioca martedì in casa, noi giochiamo giovedì in trasferta. In campionato ci affrontiamo domenica, mentre sarebbe stato più corretto scendere in campo lunedì. Ma c'è totale cecità nella gestione dei calendari: la Roma ha 2 giorni di riposo in più e ha il vantaggio di giocare la gara di coppa in casa."
Anche gli arbitri stanno sbagliando molto.
"Senza tecnologia, tutti saranno inquisibili. Le illazioni avvelenano il calcio e non creano un clima tranquillo come dovrebbe essere."

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di Marco Marino
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