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Parla il patron del Sassuolo

Squinzi: "L'entrata nel calcio? Non sono pentito"


Giorgio Squinzi
Giorgio Squinzi
14/03/2014, 20:57

SASSUOLO - "Non sono pentito di essere entrato nel calcio e di aver creato con il Sassuolo una storia. E' un progetto interessante, nato una decina di anni fa, quando il club era tra i dilettanti, in Promozione, e siamo arrivati in A e speriamo di restarci, anche se non e' facile". Lo ha detto il presidente di Confindustria e presidente del Sassuolo, Giorgio Squinzi, a margine di un convegno che si e' tenuto a Chiavari, in occasione dei festeggiamenti per il centenario dell'Entella del presidente Antonio Gozzi, presidente di Federacciai, che si trova in testa al campionato di Lega Pro e sogna il traguardo storico della serie B. "Il mio impegno col Sassuolo e' stato un gettare il cuore oltre l'ostacolo, e' stato un investimento per farlo diventare una squadra di rango sempre piu' elevato puntando sul nostro vivaio. L'ho portato dalla Promozione alla A e speriamo di restarci. Quindi alla Virtus Entella dico ci vediamo tra due anni".

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di Redazione
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