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PARLA ARONICA

"Stagione fantastica, un grazie ai tifosi"


'Stagione fantastica, un grazie ai tifosi'
20/05/2011, 14:05

Il difensore azzurro Salvatore Aronica, è ospite del salottino di radio marte.
"E' stata una grande stagione. A mio parere il momento decisivo è stato quando dopo la sconfitta contro l'Inter abbiamo battuto la Juventus al San Paolo, lì abbiamo capito che potevamo lottare per grandi traguardi. L'episodio per cui ancora sto male è quello contro il Milan a San Siro, quella sera le cose andarono male e uscimmo dallo stadio con le ossa rotte. Inter e Milan sono squadre forti, più di noi. Io non pensavo che questa squadra potesse lottare per lo scudetto, ma ero convinto che avremmo dato fastidio a tutti."
La notizia della settimana è il rinnovo di Cavani.
"E' segno che la società vuole continuare a far crescere i suoi campioni e questo progetto. Il Napoli viene da una grande stagione e nella prossima è obbligato a fare meglio."
Adesso si attende il rinnovo il Aronica.
"Io qui sto benissimo e vorrei tanto restare. Il presidente ha sempre speso belle parole per me e di questo sono molto felice. Spero di prolungare presto il mio contratto perchè ho grande voglia di rimanere qui e di dare il massimo per questa maglia."
Il prossimo anno ci sarà la Champions.
"Siamo una squadra molto giovane perchè in pochi abbiamo già avuto esperienze nelle coppe europee. Sono certo che faremo una bella figura e sono certo che la società saprà attrezzare la squadra per disputare una Champions League di tutto rispetto. La prima partita del prossimo anno sarà contro il Real Madrid e li sfondiamo. A parte gli scherzi, il gruppo ha sposato in pieno la filosofia del mister, si può sempre vincere, forse è per questo che in campionato abbiamo pareggiato solo sei volte."
Aronica non ha mai segnato in serie A.
"E' una cosa per cui tutti mi prendono in giro, ho segnato un solo gol e l'ho segnato in serie B. Prima o poi per la legge dei grandi numeri riuscirò un giorno a buttarne una dentro. Mi ricordo che ci andai molto vicino a Torino con la Juve, feci un grande tiro che Buffon riuscì a prendere ma dopo gli venne l'ernia."
Ottimo il rapporto con tutti i compagni.
"Vado molto d'accordo con Paolo, divido la stanza con lui da tempo. Abbiamo condiviso tante cose. Una volta abbiamo fatto uno scherzo a Dossena, gli abbiamo buttato sotto al lettino mentre si faceva massaggiare, dei petardi e lui, che si stava rilassando e stava con gli occhi chiusi, è caduto dal lettino. Paolo ha ancora il video sul cellullare. Contro l'Inter è stato il capitano a dirmi di fingere di essermi fatto male per evitare il pressing dell'Inter. Scherzando mi disse che avrei dovuto fare lo stesso anche con il Lecce."
Buono anche il rapporto tra Aronica e il mister.
"E' sempre lo stesso, l'unica differenza sono alcune capelli bianchi e il fatto che adesso continua a ottenere successi."
Stesso gioco fatto con il Pocho, il difensore ideale.
"Il piede destro e l'abilità di spazzare il pallone in tribuna di Cannavaro, l'anticipo e lo scatto di Grava, il fisico, il colpo di testa e l'abilità nell'uscire palla al piede di Campagnaro, il piede sinistro di Ruiz, l'allungo di Cribari, l'abilità di giocare di gomito e prendere le gambe degli avversari di Santacroce e la mia abilità nel fare i blocchi in area visto che di testa non la prendo mai."
Il rapporto con la gente di Napoli?
"Ottimo, gente fantastica che merita grandi soddisfazioni. Il pubblico napoletano ci da una marcia in più sia in casa che fuori. Loro sono stati fondamentali per la nostra stagione. Adesso manca la sfida con la Juventus e i tifosi mi fermano per strada chiedendo di battere i bianconeri. Non sarà facile, non è mai facile vincere una partita quando hai già festeggiato il raggiungimento di un obiettivo. Daremo il massimo e ci proveremo ma quello che contava era arrivare terzi."
Una dedica per la Champions.
"A mia moglie e alla mia piccolina che è nata da pochi mesi."

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di Marco Marino
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