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Sullo storico ring di Tarquinia brillano le undici maglie tricolore


Sullo storico ring di Tarquinia brillano le undici maglie tricolore
08/12/2009, 22:12

Nel palazzetto dello Sport Comunale “Angelo Jacopucci” si sono spenti i riflettori sull’ottantasettesima edizione dei Campionati Italiani Assoluti Maschili, che quest’anno hanno riservato non poche sorprese.
Su centotredici pugili partecipanti, in rappresentanza di sedici regioni, oggi hanno infilato l’ambita maglia tricolore undici atleti, di fronte ad un pubblico numeroso di tifosi accorsi da tutta Italia.

L’evento che chiude l’anno pugilistico, indetto dalla Federazione Pugilistica Italiana ed organizzato dalla dall’ASD Cosmo di Tarquinia in collaborazione con il Comitato Regionale Lazio e con il patrocinio del Comune di Tarquinia, è iniziato alle sedici in punto, in diretta on-line su Rai Sport, con la telecronaca di Mario Mattioli ed il commento tecnico di Nino Benvenuti, affiancati dal Responsabile della Nazionale Italiana Senior Raffaele Bergamasco, in qualità di osservatore dei campionati.

Il primo gong, annunciato dallo speaker Amedeo Raffi, che si è alternato con il Consigliere del Comitato Regionale Lazio Roberto Aschi, è suonato per la finale della categoria dei 48 KG tra il piemontese Luca Bersano, classe 80, della Boxe Fittness Barge e campione piemontese dal 2006, ed il siciliano Giovanni Caudullo, classe 82, della Polisportiva Accademia dello Sport, arbitrata dal laziale Giulio De Maldé, ha visto trionfare Luca Bersano, che ha conquistato il titolo imponendo nella seconda e terza ripresa il proprio controllo sul match con un’azione insistita e precisa alla fine premiata dal successo per 9 a 3. A consegnare l’ambita maglia tricolore è stato il Consigliere federale ed ex campione del mondo Gianfranco Rosi.

Nella categoria dei 51 KG si sono affrontati, con la direzione dell’arbitro calabrese Pierpaolo Avolio, l’atleta classe 83 del Centro Sportivo Esercito Alex Ferramosca, già campione italiano nel 2005, e il siciliano, classe 86, Mario Sciacca dell’Acireale Boxe, campione regionale in carica. Nonostante la fiera opposizione di Sciacca a prevalere è stata la superiore esperienza ad alti livelli di Alex Ferramosca che ha condotto i giochi con autorità, chiudendo con un punteggio di 16 a 1 che non lascia spazio a dubbi ed ottenendo il prestigioso trofeo dalle mani del Vicepresidente federale Alberto Brasca.

Nella categoria dei 54 KG, con la direzione dell’umbro Simone Ciccotti, si sono affrontati Vittorio Jahyn Parrinello, del Centro Sportivo Esercito, classe 83, già tre volte campione italiano (2005, 2007, 2008), argento ai mondiali militari di Baku nel 2008, e Luigi Allegrini della Boxe Gold Gym Siena, classe 87 Guanto d’oro 2008 e campione toscano in carica. Quest’ultimo, pugile in ascesa e autore di un ottimo torneo, ha cercato di imporre la sua boxe di attacco ma Parrinello ha risposto con un abile movimento sul quadrato e un’eccellente tecnica nel mandare a vuoto l’avversario per poi colpirlo con serie di ottimo livello tecnico dilagando nel finale e imponendosi col punteggio di 11 a 2. A premiarlo per l’ennesimo titolo di una brillante carriera è stato il neo Consigliere Federale Walter Borghino.

La finale della categoria dei 57 KG, arbitrata dal pugliese Aniello Palmieri, ha visto protagonisti l’atleta del Centro Sportivo Esercito Alessio Di Savino, classe 84, campione nazionale dal 2005 e bronzo ai Giochi del Mediterraneo, ed il giovane campano Ciro Cipriano, classe 90 della Pugilistica Metropolis, campione interregionale 2008 e Guanto d’Oro 2009. Dopo una prima ripresa di studio terminata 0 a 0, nella seconda è prevalso di misura Cipriano per poi vedersi rimontare dalla maggiore esperienza dell’azzurro Di Savino negli scontri ravvicinati per un punteggio finale di 4 a 2 in favore del pugile dell’Esercito, che nulla toglie alla positiva prova del giovane campano. Per Di Savino l’onore di ricevere la maglia iridata dal Consigliere Federale Elisabetta Patroncini.

Nella categoria dei 60 KG la finale, diretta dall’arbitro campano Roberto Pepe, ha visto confrontarsi il siciliano Ignazio Crivello, classe 89 della Pol. Little Club Guanto d’Oro 2009 e il laziale Vincenzo Finiello, classe 84, della Palestra Pug. F. Valente, argento ai campionati universitari 2009. Al termine di una sfida incerta e caratterizzata da un ritmo infernale a prevalere per 7 a 4 è stato Finiello, che si è così laureato campione italiano con la premiazione del Consigliere Federale Mariano Mazzone.

L’atto finale della categoria dei 64 KG, arbitrato dal sardo Luca Vadilonga, ha visto il campione nazionale juniores in carica classe 91 Davide Cenciarelli opposto al Fiamme Oro classe 82 Carmine Cirillo, campione italiano 2006. Il tifo del numeroso pubblico ha letteralmente infiammato il match con Cirillo che ha dovuto accettare il confronto aperto con il giovanissimo laziale il quale ha realizzato la favola perfetta passando dal titolo giovanile a quello assoluto, nello spazio di poche settimane, laureandosi campione grazie al verdetto ai punti per 10 a 7 e vestendo la maglia tricolore consegnatagli dal Consigliere Federale Marcello Stella e dal campione mondiale Domenico Valentino, di Marcianise, appartenente al Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro pluricampione italiano, vincitore delle edizioni 2003, 2004, 2005, 2006 e 2007. Giovedì 10 dicembre, nel corso dell’AIBA President’s Cup Baku 2009, l’oro mondiale riceverà il prestigioso premio di “Migliore atleta dell’anno AIBA”. .

Nella categoria dei 69 KG si sono contesi il titolo, con la direzione del toscano Carlo Franchi, il classe 89 campano Vincenzo Mangiacapre (Excelsior Boxe), già campione italiano giovanile prima di un serio infortunio, e il classe 89 Diego Di Luisa del Centro Sportivo Esercito, classe 85, già a sua volta campione nazionale nel 2006. Il campano ha scontato la lunga inattività ed il passaggio di categoria non riuscendo a frenare l’ottima tecnica del Di Luisa che si è imposto 7 a 3 ed ha ricevuto la maglia tricolore dal Consigliere Federale Maria Moroni.

Nell’attesissima finale della categoria dei 75 KG, arbitrata dal sardo Antonio Marogna, si sono affrontati il classe 84 Salvatore Grieco delle Fiamme Oro, campione italiano 2005 e 2007 e l’idolo di casa classe 87 Luca Podda della Cosmo Boxe, campione nazionale 2008, bronzo ai Giochi del Mediterraneo del 2009. In un Palazzetto Jacopucci infuocato i due pugili si sono affrontati con coraggio e determinazione dando vita a scambi intensi ed avvincenti,. Alla fine ha trionfato Luca Podda per 12 a 5 confermandosi campione nella sua città, premiato dal Sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola e dall’Assessore allo Sport Sandro Celli.

Nella categoria degli 81 KG, arbitrata dal ligure Vincenzo Lagala, amaro finale per il classe 84 Andrea Marziali, dell’Ascoli Boxe, che si è infortunato ad una caviglia nel corso della prima ripresa e non ha potuto contendere il titolo al laziale classe 89 Simone Fiori, già Guanto d’Oro, della Gym Boxe Setteville Nord, che si è comunque meritatamente laureato campione italiano indossando la maglia tricolore consegnatagli dal Consigliere Federale Massimo Scioti.

La finale della categoria dei 91 KG, arbitrata dal lombardo Enrico Licini, ha visto protagonisti Gianluca Galli, classe 88, bronzo ai mondiali junior 2006, della Pugilistica Giugliano e il classe 87 Paolo Iannucci, della Palestra Pug. F. Valente. Il laziale ha sfruttato il maggiore allungo per anticipare i colpi corti di Galli fino a portarsi in vantaggio per 11 a 3 nella terza ripresa, quando il suo avversario veniva squalificato per proteste. Iannucci è quindi il campione italiano della categoria e ha potuto esultare premiato dal Consigliere Federale Angelo Musone.

Nella categoria dei +91 KG, arbitrata dall’abruzzese Emanuele Chiappini, si sono affrontati la positiva sorpresa del torneo, il classe 87 Matteo Modugno della Boxe Parma, e l’atleta classe 88 Fiamme Oro Francesco Rossano, campione italiano nel 2008 e bronzo ai Campionati dell’Unione Europea del 2009. Anticipando i potenti colpi dell’emiliano era Rossano a portarsi in vantaggio, costringendo infine il medico ad interrompere il match per ferita all’inizio della terza ripresa. Rossano si è laureato così campione nazionale ed è stato premiato dal Presidente del Gruppo Sportivo Fiamme Oro Francesco Montini.

Al termine dell’ultimo incontro della manifestazione sono stati premiati i pugili Davide Cenciarelli come Migliore Promessa Italiana e Luca Podda come Miglior Pugile della manifestazione. A consegnare il premio è stato chiamato sul ring il Tecnico Federale Raffaele Bergamasco.
Successivamente, premiati dal Consigliere Federale Angelo Musone, sono stati nominati Miglior Arbitro del torneo il toscano Carlo Franchi e miglior giudice il pugliese Aniello Palmieri.
Successivamente il Vicepresidente della Federazione Albero Brasca ha premiato i presidenti dei comitati regionali migliori classificati nel torneo: per il primo posto ha ritirato il premio per il C.R. Lazio il Presidente Flavio D’Ambrosi; per il C.R. Piemonte, secondo classificato, è stato premiato il Presidente Giovanni Di Leo; infine per la terza classificata Campania ha ritirato il premio il Presidente e arbitro-giudice internazionale Enrico Apa.
Infine l’Assessore Sandro Celli e il Presidente della Società organizzatrice Cosmo Bernardo Podda hanno consegnato un riconoscimento al Presidente Flavio D’Ambrosi per l’aiuto fornito all’organizzazione dell’evento.

Nel ricco parterre, in prima fila sono intervenuti anche il Responsabile del Settore Tecnico e Amministrativo della FPI Nazzareno Mela, il Segretario Generale della FPI Alberto Tappa, il Presidente del Comitato Regionale Toscana Giuseppe Ghirlanda, il Presidente del Comitato Regionale Marche Gabriele Fradeani, il Presidente del Comitato Regionale Ligure Mauro Tiraoro, il Presidente del Comitato Regionale Sardegna Vittorio Lai, il Presidente del Comitato Regionale Lombardia Omar Gentile, il Presidente del Comitato Regionale Umbria Panfili, il Presidente del Centro Sportivo Esercito Col. Dante Zampa, il Responsabile del progetto “Synergies – Mettiamo Ko il cancro” Valentino Giacomelli, l’azzurra campionessa del Centro Sportivo Esercito Patrizia Pilo, l’arbitro giudice olimpionico Claudio De Camillisb e tanti altri personaggi del mondo del pugilato.

Un ringraziamento speciale a tutto lo staff organizzativo, a cominciare dal Servizio Sanitario che ha visto all’opera i dottori Giuseppe Macchiarola (medico federale), Massimo Moscetti (componente Commissione Medica Federale), Mariano Mazzone (Consigliere Federale e Coordinatore del Settore Sanitario FPI) e Michelangelo Garofalo (medico regionale dell’Emilia Romagna).

Grande l’impegno degli Arbitri Giudici che sono stati convocati a Tarquinia sotto al direzione del Responsabile del settore Angelo Musone e dei componenti Massimo Barrovecchio, Enrico Licini e Albino Foti: i signori Simone Cicciotti (PG), Angileri Fabio (RM), Avorio Pierpaolo (CS), Chiappino Guerrieri Emanuele (TE), De Maldè Giulio (LT), Franchi Carlo (FI), Guida Diego (RE), Lagala Vincenzo (GE), Licini Enrico (LE), Marogna Antonio (SS), Palmieri Aniello (FG), Pepe Roberto (NA), Sapuppo Sebastiano (LE), Tosto Ignazio Benedetto (CT) e Vadilonga Luca (CA).
Fondamentale il lavoro della Commissione Ordinatrice, composta dai signori Vittorio Lai, Presidente del Comitato Regionale Sardegna e Vicecoordinatore della Commissione Tecnica per l’Attività Nazionale Maschile, Flavio D’Ambrosi, Presidente del Comitato Regionale Lazio, e Sergio Rosa, componente della Commissione Tecnica per l’Attività Nazionale Maschile.
I NUMERI DEI CAMPIONATI: Il numero dei partecipanti alla ottantasettesima edizione dei Campionati Italiani Assoluti Maschili è di 113 per 11 categorie di peso in gara (Kg. 48 - 51 – 54 – 57 – 60 – 64 – 69 – 75 – 81 – 91 - +91), in rappresentanza di 16 regioni d’Italia (Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Abruzzo, Lazio, Campania, Sicilia, Sardegna, Liguria, Calabria, Veneto, Friuli V.G., Puglia e Marche). Le regioni con maggior numero di affluenza di iscritti sono il Lazio (25 atleti), la Campania (13 atleti) la Sicilia (10 atleti), la Toscana (9 atleti) e l’Emilia Romagna (8 atleti). A seguire: la Sardegna, la Lombardia e la Puglia (7 atleti), il Piemonte (6 atleti), le Marche ( 5 atleti), il Friuli Venezia Giulia ( 4 atleti), l’Abruzzo, la Calabria, l’Umbria ela Liguria (2 atleti ). Per categoria di peso gli iscritti sono: Kg. 64, Kg. 69 e Kg. 75 (14 atleti); Kg. 60 (13 atleti), Kg. 57 (12 atleti); Kg. 81 e Kg. 91 (11 atleti); Kg. 54 e Kg. +91 (8 atleti); Kg. 51(5 atleti) e Kg. 48 (3 atleti). Gli arbitri-giudici partecipanti sono 15: Simone Cicciotti (PG), Angileri Fabio (RM), Avorio Pierpaolo (CS), Chiappino Guerrieri Emanuele (TE), De Maldè Giulio (LT), Franchi Carlo (FI), Guida Diego (RE), Lagala Vincenzo (GE), Licini Enrico (LE), Marogna Antonio (SS), Palmieri Aniello (FG), Pepe Roberto (NA), Sapuppo Sebastiano (LE), Tosto Ignazio Benedetto (CT) e Vadilonga Luca (CA).

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di Redazione
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