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IL SOGNO FUTURO

Supermario, vola verso Napoli


Supermario, vola verso Napoli
18/03/2011, 10:03

Quasi ventun’anni e un amore incondizionato per il gioco del calcio. Un fisico che pare fatto apposta per il mondo del pallone, l’agilità da sportivo e la classe del campione. Eppure, nervi sempre troppo tesi e poco feeling con il pubblico amico. Mario Balotelli è la croce e la delizia della nuova generazione di talenti italiani. L’unico giocatore attualmente in circolazione che ha tutti i numeri per poter diventare il punto di riferimento del calcio tricolore nel futuro. Bresciano di adozione, cresciuto calcisticamente nell’Inter, ha dovuto abbandonare i colori di chi lo ha lanciato nel calcio che conta per i ripetuti litigi con Mourinho e la rottura totale con il pubblico neroazzurro (forse troppo pretenzioso per poter far crescere anche umanamente un campione in erba).

CRAC INGLESE – Mario Balotelli, o Supermario come lo chiamano tutti, si era rifugiato la scorsa estate in Inghilterra dal suo mecenate Roberto Mancini (lui lo lanciò in prima squadra quando allenava l’Inter). Un “Super” acquisto per il Manchester City multimilionario che per Balotelli versò a Moratti 28 milioni di euro e fece firmare al giocatore un contratto quinquennale da 3,5 milioni a stagione.  La voglia di rilanciarsi (difficile a dirsi, all’età di 20anni) e di esplodere definitivamente erano dalla sua parte. Così come i critici del pallone. Arrivati a marzo 2011, la stagione di Supermario ha due facce della medaglia: quella dei numeri, che contano dieci reti in venti presenze tra campionato e coppe varie; e quella della personalità, ancora poco matura per poter tenere i nervi saldi e stare lontano dai mugugni del pubblico e le ripetute espulsioni. Ultima delle quali ieri sera contro la Dinamo Kyev, che ha tagliato le gambe ai sogni europei del Manchester City.

FUTURO – L’ennesimo cartellino rosso ha segnato lo strappo tra società e Balotelli. Nemmeno Mancini pare ora volerlo più difendere. I giornali inglesi, da sempre poco morbidi con chi commette errori, lo hanno tartassato, e i tifosi vogliono la sua testa. Un peso eccessivo per un ragazzo di 21 anni, che ha ancora voglia di giocare e non avere responsabilità. Via da Manchester a giugno, Balotelli cerca ora la sua isola felice.

PERCHE’ NAPOLI PUO’ SOGNARLO – Napoli e Balotelli erano già stati vicini in estate, e potrebbero tornare ad esserlo nuovamente nella prossima. Per almeno cinque buoni motivi. Punto primo: Supermario ha già visto e conosciuto Napoli. E, per sue parole, l’ha molto apprezzata per ambiente calcistico e sociale. Una città viva che fa dei suoi campioni dei veri beniamini. E li protegge contro tutti. A Balotelli serve un pubblico che lo ami incondizionatamente, e lo aiuti a crescere in campo e fuori, proteggendolo dagli attacchi mediatici. Punto secondo: Il suo procuratore, Mino Raiola, è napoletano. Mesi fa ha ammesso che il suo assistito si era innamorato della città, ma lui stesso gli aveva consigliato di andare a giocare in una squadra di livello maggiore e che facesse l’Europa che conta. Il prossimo anno anche il Napoli farà la Champions League e la cosa accontenterebbe giocatore e procuratore. Punto terzo: in caso di approdo diretto alla Champions, De Laurentiis avrebbe i soldi utili per un grandissimo acquisto. D’altronde la cifra non dovrebbe essere esagerata. Il Manchester City è abituato a spendere molto per gli acquisti, ma lasciar partire i suoi giocatori per pochi milioni (vedi Adebayor, acquistato per 29 milioni e poi dato in prestito gratuito al Real Madrid); Punto quarto: la questione Nazionale. Balotelli vuole giocare una grande competizione con la maglia della nazionale italiana. Il prossimo campionato sarà quello che farà da prologo agli Europei 2012, e Supermario non vuole mancare all’appuntamento. Giusto quindi tornare nella serie A per mettersi in mostra, ma serve poi giocare con continuità. Il Milan, che pure lo segue da vicino, non può promettergli di essere titolare. Il discorso cambia con l’arrivo a Napoli. Punto quinto: l’ingaggio. Balotelli percepisce oggi 3,5 milioni di euro, ma ha dalla sua il guadagno degli sponsor. A Napoli De Laurentiis potrebbe non concedere questi ultimi, ma dargli un contratto simile a quello dei Citizens. Il prossimo anno, infatti, sono previsti aumenti per molti dei campioni azzurri (vista l’annata in corso) e il monte ingaggi dei partenopei lieviterà. Balotelli non farebbe altro che rientrare in quella soglia, che passerà dai 2 ai 3 milioni di euro massimi. Ma, in più, porterebbe nelle casse azzurre un bel gruzzolo dagli sponsor.  

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di Salvatore Formisano
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