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Team Carpisa Yamamay a caccia del mondiale offshore


Team Carpisa Yamamay a caccia del mondiale offshore
21/09/2010, 15:09


NAPOLI - Lo scafo C-11 Carpisa Yamamay è pronto per dare l’assalto al titolo Mondiale offshore classe 3\\\\C, unico ancora mancante nella bacheca del team napoletano. Le gare valide per il titolo iridato sono in programma da giovedì 23 a domenica 26 settembre nel mare di Solenzara, in Corsica. Per l’equipaggio di Diego Testa l’obiettivo è la medaglia d’oro, dopo i quattro podi consecutivi delle scorse stagioni, con tre secondi posti (dal 2006 al 2008) e un terzo posto (2009). Un risultato non facile, sia per il numero elevato di avversari (oltre 25), sia, soprattutto, per le tante difficoltà tecniche che hanno costretto il team a costruire una nuova barca per queste gare, rinunciando ad altri obiettivi e limitando i tempi per poterla provare in mare.

“Purtroppo, mio malgrado, il progetto della nuova barca che abbiamo presentato a maggio era stato sbagliato – spiega Diego Testa – lo scafo era di oltre 200kg al di sopra del peso previsto e questo ci ha costretto a rinunciare a tante gare e a realizzare un nuovo scafo per la gara Mondiale. Abbiamo colto l’occasione per costruire una barca estrema, senza cupolino, con la quale speriamo di poter ottenere il massimo risultato e conquistare finalmente quella medaglia d’oro Mondiale alla quale teniamo tanto”. Una scelta difficile che ha comportato non poche difficoltà; basti pensare che in Italia non si può gareggiare senza cupolino e quindi la scelta progettuale è stata orientata fin da subito a uno scafo che desse il meglio nelle tre prove in Corsica. Ma anche gli allenamenti sono stati complessi, perché il tempo per provare la nuova imbarcazione è stato pochissimo, come spiega ancora il pilota del Carpisa Yamamay, Diego Testa: “La nuova barca è arrivata a fine luglio, abbiamo dovuto provare ad agosto ma non è stato semplice con tutti i natanti in giro nel golfo di Napoli in quel periodo. Devo ringraziare la Capitaneria di Porto e il Circolo Canottieri Napoli che si sono messi a disposizione permettendoci di allenarci in giorni particolari in assoluta sicurezza, sia per noi che per gli altri. Abbiamo fatto il massimo e siamo fiduciosi ma non sarà facile, perché avremo contro tanti avversari, speriamo che la nostra abilità alla guida possa fare la differenza e dare una soddisfazione ai nostri tifosi e ai nostri sponsor, che ci sono sempre stati vicini”. Al fianco di Diego Testa, come nelle prove iridate degli anni scorsi, ci sarà Giovanni Di Meglio, mentre Ettore Testa, fratello di Diego, sarà al seguito del team per offrire un supporto tecnico con la sua esperienza.

Il programma di gara prevede tre prove; si correrà giovedì 23, venerdì 24 e domenica 26 (partenza ore 11), il percorso sarà formato da un quadrilatero di circa 7 miglia, da percorrere sette volte nelle prime due gare e undici volte nell’ultima prova di domenica.



Scheda del nuovo C-11 Carpisa Yamamay



Lunghezza: 7.20m

Larghezza: 2.20m

Peso: 880kg

Motorizzazione: 1xMercury xs200

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di Redazione
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