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LO SCRIVE "REPUBBLICA"

"Testa bassa e pedalare", il messaggio di Mazzarri


'Testa bassa e pedalare', il messaggio di Mazzarri
20/09/2011, 09:09

Città semideserta ieri per San Gennaro, negozi chiusi, ma lunghissime file davanti alle tabaccherie, dove è partita la prevendita per la sfida contro il Villarreal, in programma martedì prossimo. Il conto alla rovescia per il debutto del Napoli al San Paolo in Champions League è già iniziato, anche se gli azzurri devono giocare prima altri due turni di campionato: domani notte sul campo del Chievo e sabato a Fuorigrotta con la Fiorentina. I tifosi, contro il Milan, hanno dimostrato la loro voglia di scendere in campo: 51 mila paganti e oltre un milione e mezzo d’incasso, che hanno esaltato Mazzarri. «Mi sono venuti davvero i brividi vedendo tutto l’entusiasmo che ci circonda. Ora, però, dobbiamo isolarci e continuare a lavorare con il solito impegno. Il nostro percorso di crescita è iniziato con il terzo posto dell’anno scorso: bisogna soltanto proseguire così». Testa bassa e pedalare: è questo il messaggio che l’allenatore è pronto a trasmettere all’ambiente e soprattutto ai suoi giocatori, tenuta ieri a rapporto a Castel Volturno. A Mazzarri, domenica, il Napoli che ha battuto il Milan è piaciuto soltanto in parte. «Altre volte abbiamo giocato molto meglio, all’inizio mi ero spaventato per come siamo scesi in campo. Sembravamo imbambolati, non era la mia solita squadra. Avrei voluto chiamare il time-out, come nel basket. Stavamo troppo sulla difensiva, ci ha sbloccati il gol di Cavani. Per fortuna abbiamo pareggiato subito dopo avere preso il cazzotto e il resto della prestazione è stato come piace a me... ». Ma c’è ancora da lavorare. Con umiltà. «Io sto molto più con la testa alla Champions che al campionato...», ha azzardato un bluff Aurelio De Laurentiis, per levare di dosso ai suoi giocatori un po’ di pressione. Anche il presidente è bello carico, però. «Il Napoli è un oggetto di culto: è dalla serie B che chiudo il bilancio in attivo e offriamo un esempio di gestione». Grandi i progetti per il futuro azzurro. Il produttore cinematografico, ieri mattina, ha visitato la base Nato di Bagnoli, dotata d’impianti sportivi.
La struttura, che sarà abbandonata nel 2013, potrebbe fare comodo per realizzare la nuova cittadella sportiva per il settore giovanile. O, addirittura, per riportare in città la prima squadra anche per gli allenamenti. De Laurentiis, intanto, segue sempre con grande attenzione il progetto per il nuovo San Paolo. Entro la fine dell’anno dovrebbe essere siglato l’accordo, con il Comune, per riqualificare l’intera area di Fuorigrotta. Lo ha ribadito il sindaco de Magistris a radio Kiss Kiss. «È una sfida molto importante. La zona sarà qualificata al massimo pure dalla presenza della Mostra d’Oltremare — che ospiterà il Forum delle Culture — Poi un gran parco dei divertimenti e parecchie altre iniziative». Priorità al presente, però. «Il Napoli è una squadra che sta già consolidandosi e si consoliderà ancora di più, con un gioco divertente, spettacolare e redditizio. Dobbiamo sperare solo di non avere incidenti di percorso», lancia la sfida il presidente, togliendosi lo sfizio di uno sfottò a Galliani. «Firmerei anche io per la Champions al Napoli e per lo scudetto al Milan.
FONTE: REPUBBLICA
 

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di Redazione
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